ASSOCIAZIONI
MONACO DI BAVIERA – Festa della Liberazione : “le ACLI Baviera desiderano contribuire a rendere questa memoria storica, la Liberazione dall’oppressione nazi-fascista, responsabilità comune, diffusa e popolare, radicata negli uomini e donne di buona volontà, perché costituiscono il fondamento e i valori della Costituzione attuale della Repubblica italiana, che senza quell’esperienza di sacrificio ed abnegazione non sarebbe fiorita dalle ceneri della guerra e della dittatura imperante”. Così una nota a firma del Presidente regionale Acli Baviera Carmine Macaluso. “ La Resistenza incarna la volontà precisa, un impegno di coraggio ad opporsi al regime fascista persecutorio”, aggiunge Macaluso. “Le Acli Baviera, a distanza di oltre 80 anni, intendono onorare il ruolo svolto dalle truppe alleate in Italia , Americani, Inglesi, Polacchi e quanti altri, che nella fase finale della seconda guerra mondiale, a partire dal settembre 1943, sostenuti dal movimento partigiano, una Resistenza fondamentale nel recupero di una dignità nazionale antifascista, hanno creato le condizioni ,in Italia, per la riaffermazione della libertà e democrazia. Se gelosamente conservata, la memoria, sarà capace di generare nuova passione umana e civile per nutrire una speranza condivisibile per il futuro. Ma il ricordo interpella anche il ruolo delle Istituzioni, perché ad esse è affidato precipuamente il compito di sostenere e forse anticipare la coscienza collettiva di una Comunità, nei loro gesti vi è una valenza pedagogica irrinunciabile. La memoria costituisce il debito inestinguibile da pagare verso questi Eroi e Martiri della democrazia, avversari ,a costo della propria vita, di tutte le forme di dittatura.”, conclude Macaluso che sottolinea come la memoria “non ci renda prigionieri del passato, se riappropriarsi del ricordo del patire e delle speranze spinge ad impegnarsi per una nuova stagione di libertà e liberazione”. (Inform)