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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Germania, a Monaco di Baviera Ricevimento per il 76° anniversario della Repubblica Italiana

ITALIANI ALL’ESTERO

 

MONACO DI BAVIERA – Riuscitissimo il Ricevimento dello scorso 2 Giugno, offerto in occasione della Festa della Repubblica dal Console Generale d’Italia a Monaco di Baviera, Dr. Enrico De Agostini  e dalla  gentile Signora Susan.

Una cerimonia che – come nel 2019, prima, appunto, dell’arrivo della pandemia –  ha rivestito un’importanza particolare,  anche per  il luogo in cui si sono tenuti i festeggiamenti: l’atrio e il cortile interno della Gliptoteca di Monaco di Baviera, uno dei più famosi Musei tedeschi, come – del resto – hanno tenuto a ribadire nei loro interventi: il Ministro Plenipotenziario, Dr. Enrico  De Agostini e il Ministro di Stato per gli Affari Federali e i Media, Dr. Florian Hermann.

Al loro arrivo i numerosi invitati sono stati accolti  dal Console Generale e dalla sua Signora,  coadiuvati  impeccabilmente dal Vicario Dr. Alfredo Casciello, dall’Assistente Dr. Marchiello e da altre Collaboratrici e altri Collaboratori,  tra cui il “factotum” Giuseppe Bosso, che  –  con la loro proverbiale cordialità – hanno messo subito a proprio agio tutti i convenuti.

Come da Programma, la festa, ha preso  il via alle 18:00. Nel corso della serata sono stati eseguiti: l’Inno Europeo,  l’Inno Nazionale Tedesco, l’Inno della Baviera, e l’Inno degli Italiani,   cantati a fior di labbra da molti dei presenti.

All’inizio della serata ha preso  la parola il Console Generale De Agostini, che ha comunicato il suo corposo e articolato discorso – in tedesco e in italiano –  salutando calorosamente  le autorità e gli ospiti presenti; a cominciare dal Ministro di Stato Dr. Florian Hermann, e continuando con la Presidente del Comites di Monaco Dr.ssa Daniela Di Benedetto, con la Presidente del Comites di Norimberga,  Dr.ssa Nicoletta De Rossi, con la Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Monaco, Dr.ssa Giulia Sagliardi; e continuando con i suoi Collaboratori, con i Corrispondenti Consolari, con alcuni  Diplomatici, e terminando con i Rappresentanti  delle Forze Armate presenti, con gli operatori di vari Enti Internazionali di stanza a Monaco e dintorni e  con  diversi Imprenditori, Dirigenti Scolastici e  liberi professionisti. E si è particolarmente dichiarato compiaciuto di poter accogliere gli intervenuti  in un luogo così prestigioso, rendendo così omaggio all’amica Baviera.

Il Dr. De Agostini, ha sottolineato pure l’importanza rivestita dal 76° Anniversario della nascita della Repubblica e dei 74 anni della Costituzione Italiana,  non mancando di menzionare gli strettissimi rapporti che legano l’Italia alla Baviera, alla Germania; non dimenticando, altresì, di accennare ai malesseri che affliggono attualmente i nostri Paesi e la nostra Casa Comune Europea, che rischia di disfarsi a causa di diversi fattori per nulla contingenti, peraltro, come il perdurare della pandemia, ma soprattutto al pericolo connesso a una  Eskalation  in concomitanza con la vicenda dell’invasione dell’Ucraina da parte della Federazione Russa e degli interventi da parte dell’Europa, della Nato e degli Stati Uniti: di tutto l’Occidente.

Il Diplomatico ha continuato quindi, ricordando l’importanza dell’Italia e della Germania come Paesi fondatori della UE, come le prime due potenze industriali del Continente, non dimenticando di accennare all’impellente necessità di rivedere alcuni trattati dell’Unione, al fine di rafforzarne l’efficacia operativa e, non da ultimo, il sostegno dei più deboli, come, appunto, e come già detto: il sostegno dell’Ucraina.

Il Console Generale ha ricordato pure gli intensissimi scambi tra i due Paesi, nel campo delle importazioni ed esportazioni, per i flussi d’investimento, per le aziende italiane che operano in Germania, citandone a mo’ di esempio alcune.

Il Diplomatico, infine, non ha mancato, inoltre, di ricordare la presenza in Baviera di 130.000 connazionali,  – diverse migliaia in più dal suo arrivo a Monaco – una presenza storica e diffusa in tutte le attività e in tutti i settori sociali, che ha contribuito e contribuisce al successo del Freistaat e che continua a crescere con l’arrivo di numerosi studenti, ricercatori, professionisti, imprenditori. Una comunità che ci si auspica – ha continuato De Agostini – si possa maggiormente integrare sempre di più nel tessuto sociale e politico del Paese di accoglienza.

Concludendo infine il suo intervento De Agostini, dopo aver ripetuto alcuni passaggi precedenti, già espressi in tedesco, ha promesso agli ospiti italiani che l’Amministrazione – malgrado l’aumento dell’utenza della Circoscrizione a fronte della vistosa riduzione dell’organico del Consolato Generale – fidando soprattutto sulle qualità dei  Collaboratori interni ed esterni, e sui più sofisticati sistemi telematici, si sforzerà – ulteriormente – di venire maggiormente incontro alle esigenze e alle richieste sempre più complesse della nuova emigrazione. Non è un caso che, malgrado tutti gli intoppi, dovuti, soprattutto, alla pandemia e alle esigenze di riduzione dei contatti, ha parlato con soddisfazione dell’aumento del 50% di emissione di documenti e del 70% di registrazioni nello stato civile.  E ha terminato il suo intervento ringraziando i presenti per l’attenzione, augurando a tutti un buon proseguimento della serata.

Dopo un intermezzo musicale è seguito quindi  un  cordialissimo intervento del Ministro Bavarese, che, dopo aver  ringraziato il Console Generale e la sua Signora per il graditissimo invito e salutato tutti i presenti anche a nome del Presidente della Baviera Markus Söder e del Governo,  si è dichiarato anche lui compiaciuto del luogo scelto dal Console Generale, ribadendo alcuni punti già citati dal Diplomatico e non mancando di ricordare – come già affermato in passate occasioni da altri parlamentari bavaresi – che Monaco può essere considerata per la sua architettura (Chiesa dei Teatini, Loggia dei Marescialli, sempre nella Odeonsplatz), i Palazzi, le Residenze e per la vita che vi si respira nei locali, nelle piazze e nelle vie della città, una città italiana. Commentando anche di considerare questa sua partecipazione alla Festa della Repubblica, un primo assaggio delle vacanze che, prossimamente, trascorrerà in Toscana. E aggiungendo anche che gli italiani che vivono in Baviera (solo a Monaco 28.000!) e i numerosi turisti italiani, che visitano la capitale bavarese, mostrano di gradire sempre di più la vita in Baviera.

Tutto ciò anche a motivo dei  legami tra i nostri due Paesi,  non solo nel ramo del turismo, della gastronomia, di molte Università e Scuole, ma anche per gli stretti rapporti in seno all’Unione Europea. Così questa Festa Nazionale che oggi festeggiamo insieme – ha concluso il Dr. Hermann – dovrà segnare i superamento delle numerose difficoltà che affliggono e dividono attualmente l’Europa. Un’Europa Unita, un’Europa dei Popoli. Così,  sia l’Italia che la Germania, ma anche le loro Regioni, come la Lombardia e la Baviera, sono  e dovranno continuare a essere importanti pilastri nella comune Casa Europea; un’Europa, come già detto dal Console Generale, che sostenga validamente chi, attualmente, è vittima dei soprusi di chi si crede il più forte, ha concluso alla fine il Ministro, ringraziando anche lui gli intervenuti per l’attenzione.

Al termine di questa prima parte della Festa, che iniziata alle 18:00,  si è protratta, poi fino alle ore 21:30,  è seguito l’invito da parte del Console Generale e della sua gentile Signora di servirsi del delizioso e variegato buffet (deliziosi stuzzichini di vario tipo; si ricorda inoltre lo squisito Prosciutto di Parma e un eccezionale caciocavallo, un salame, che più salame non si può; in ogni caso, anche i vegetariani non sono rimasti a bocca asciutta,  anche a motivo delle bevande.

Nel corso del rinfresco  i presenti hanno avuto modo, così, poi di assistere a una graditissima sorpresa: il Ministro De Agostini ha svelato anche una sua segreta passione, quella di provetto cuoco, cimentandosi personalmente ai fornelli e cucinando con un altro  chef un ragù di agnello e un piatto di cime di räpe con con cechitelli. Scroscianti gli applausi a questa esibizione e anche alla indovinatissima esibizione di giovani cantanti  di Bäri.

Tra i numerosi ospiti,  alcuni Funzionari del Consolato. Erano presenti inoltre:  il Corrispondente Consolare, Ing. P. Benini;   l’Ing. C. Cumani (già Presidente del Comites di Monaco) con la sua gentile Signora; l’Imprenditore Uff. R. Farnetani; il Corrispondente Consolare, Avv. Kreuzer (già Console Onorario di Norimberga);  il Corrispondente Consolare, nonché Vicepresidente Vicario delle ACLI Baviera, Dr. F. A. Grasso;   il Signor R. Salvatore, Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini, ANA, Gruppo Monaco di Baviera; il Rettore della MCI di Monaco, Padre G. Parolin,    il Corrispondente Consolare, Comm. A. Tortorici;  la Dr.ssa P. Zuccarini; il Prof. Macrì e Consorte, la Dr.ssa M. Kiderle… Inoltre: diversi membri dei Comites di Monaco e di Norimberga; alcuni membri del Gruppo ANA, tra cui il già nominato G. Bosso;  Lettori Universitari e Professori di Liceo, Direttori Scolastici,  Responsabili di Musei e Gallerie di Monaco,  e Scrittori, Registi (Dr. A. Melazzini). E tanti altri….(Fernando A. Grasso /Inform)

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