UNIONE EUROPEA
LUSSEMBURGO – “L’Italia lavora per un impegno comune della UE sull’immigrazione”, così ha dichiarato il Ministro Gentiloni al termine della riunione informale Gymnich dei Ministri degli Esteri UE svoltasi a Lussemburgo. “Qualche mese fa – ha aggiunto il Ministro – qualcuno pensava che la questione riguardasse solo i flussi del Mediterraneo. Adesso vediamo scene terribili anche nell’Europa centrale e orientale. Questa consapevolezza deve creare le basi per un’azione comune”.
L’Europa – ha sottolineato Gentiloni – ”funziona per consenso. Bisogna che ciascuno si assuma le proprie responsabilita’ e credo che alcuni paesi, come l’Italia la Francia la Germania e altri, abbiano espresso in queste settimane una leadership nelle proposte e nell’impostazione comune. E questo vale in particolare per il nostro paese – ha concluso Gentiloni – che certo negli ultimi due anni non si e’ tirato indietro nel soccorrere, aiutare e accogliere. Proprio perche’ lo abbiamo fatto, pretendiamo che l’impegno sia un impegno comune”.
Il Ministro ritiene possibile che entro settembre sia dato il via alla seconda fase di EuNavForMed contro i trafficanti di essere umani. Dopo la fase 1 dedicata principalmente alla raccolta di informazioni, la fase 2 dell’operazione navale UE nel Mediterraneo prevede l’individuazione e l’eventuale sequestro dei battelli utilizzati dai trafficanti. (Inform)