direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Genova, oggi la posa dell’ultima campata del nuovo ponte, Conte: “Simbolo dell’Italia che sa rialzarsi”

EVENTI

Il completamento dell’opera  progettata da Renzo Piano è stato salutato dalle sirene delle navi ormeggiate nel porto

 

 

GENOVA – “Lo faccio io, ma è un gesto collettivo”: alle ore 12 di oggi, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha dato il via al suono delle sirene del cantiere e del porto che hanno salutato la fine delle operazioni di varo del nuovo Ponte di Genova. Poco prima Conte aveva parlato di “miracolo, senza enfasi”.

L’ultima campata da 50 metri, l’ultimo tassello del ponte lungo 1067 metri composti da 19 campate sorrette da 18 piloni, è giunto in quota per il “varo”. Sì varo, perché il nuovo ponte è stato disegnato da Renzo Piano come una nave e come tale il suo completamento è stato salutato dalle sirene delle navi ormeggiate in porto. La bandiera di San Giorgio sventola alta in quota: con la sistemazione dell’ultima campata è partita  la fase finale degli interventi.

Una giornata simbolo non solo per Genova ma per tutta l’Italia.Presenti insieme al presidente Conte, la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione Marco Bucci, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

“Esserci era doveroso – ha detto Conte -, oggi una ferita viene suturata. E questa suturazione della ferita di Genova avviene in uno dei momenti più difficili della nostra storia. Genova è un modello per l’Italia e insegna che il più grande atto d’amore è impegnarsi a ripartire insieme”. Per Conte “dalla città della Lanterna si irradia nuova luce sull’Italia”, il nuovo ponte “è simbolo dell’Italia che sa rialzarsi, che non si lascia sopraffare neppure da una tragedia così dolorosa”. Tutto il mondo ha visto le immagini del crollo del Ponte Morandi, “ma ora faranno il giro del mondo le immagini della maestria, della tecnologia e dell’abnegazione italiana”, il tutto unito a lavori fatti “in tempi brevissimi”.

Il sindaco Bucci: “La ricostruzione del ponte è la dimostrazione della forza dei genovesi, della nostra storia: Genova ha avuto tante difficoltà, ma le abbiamo superate tutte tirandoci su le maniche e lavorando tutti insieme”. “Il ponte non è finito ma oggi celebriamo il ricongiungimento delle due parti della valle, di ponente e di levante. Un nastro d’acciaio che, dico finalmente, ricongiunge Genova. C’era un nastro prima e che, purtroppo, il 14 agosto 2018 è venuto giù: noi genovesi abbiamo nel cuore, nell’anima e nella mente il ricordo di quella giornata e non dimenticheremo mai le 43 vittime di questa tragedia” . A loro “dedichiamo questa giornata e tutte le altre a venire Ci ricorderemo di loro per sempre e lo faremo costruendo un memoriale vicino alla pila 9, quella che è caduta. Un luogo che abbiamo progettato con i parenti dei morti nel crollo, un luogo dove ricordarli per sempre e un monito perché queste cose non succedano più”.

Anche il presidente della Liguria Toti ha ricordato l’importanza di un lavoro comune sugli obiettivi: “Ogni operazione fatta nei tempi, rispettati, è una piccola ma grande risposta per le famiglie che hanno perso qualcuno quel 14 agosto .Uno Stato che c’è e mantiene le promesse è il simbolo dell’Italia che ce la fa a ripartire, nei tempi e nei modi in cui ha deciso di farlo”.

Molti i richiami all’attuale situazione, e a come il “Modello Genova” possa rappresentare forza e visione per un paese ancora in piena emergenza Covid-19. Come ha detto la  ministra delle Infrastrutture De Micheli, che ha rivelato: “Quando abbiamo deciso di mantenere i cantieri strategici aperti lo abbiamo fatto pensando a voi, a questo cantiere in particolare, e su di voi e con voi abbiamo costruito un protocollo che è diventato il punto di riferimento per tutta l’Italia, dal quale può partire l’esperienza di tutti gli altri”. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform