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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Fucsia Nissoli (FI) al Sottosegretario Merlo: tra Bicamerale e Governo ci sia uno spirito di leale collaborazione per realizzare le riforme necessarie per gli italiani all’estero

PARLAMENTARI ELETTI ALL’ESTERO

ROMA – La deputata di Forza Italia Fucsia Fitzgerald Nissoli, eletta all’estero nella ripartizione del Nord e Centro America, è intervenuta ieri in Commissione Esteri, in occasione dell’ audizione del Sottosegretario Ricardo Merlo, nell’ambito dell’esame delle proposte di legge recanti l’istituzione di una Commissione parlamentare per le questioni degli italiani all’estero, tra cui quella a mia prima firma.

“Nel mio intervento – spiega Nissoli -, ho sottolineato che si tratta dell’istituzione della prima bicamerale per gli italiani all’estero nella storia del nostro Paese e quindi un fatto molto importante quanto atteso.

Ho sottolineato l’importanza del confronto tra le istituzioni che deve essere improntato alla leale e  reciproca collaborazione in modo da farne un punto di forza della futura Bicamerale che avrà la possibilità e l’autorevolezza per affrontare in maniera più organica ed incisiva le questioni degli italiani all’estero.

Ho ricordato l’importanza di lavorare uniti, nell’interesse di tutti, a prescindere dalle bandiere e dalle casacche mettendo al bando la miopia degli interessi di parte per guardare l’orizzonte del bene comune e saperlo guardare insieme anche se da posizioni diverse!

Ho evidenziato che nella futura Bicamerale avremo bisogno di stabilire un percorso condiviso per realizzare un’agenda dell’emigrazione che sia adeguata ai tempi correnti. Per tale ragione, la presenza del governo in questa istituenda commissione, sarà fondamentale per realizzare con criteri di priorità quelle riforme che da troppo tempo sono state solo annunciate. Forse potremmo cominciare proprio dalla riforma del voto all’estero, perché sappiamo tutti che il voto per corrispondenza ha dimostrato tutte le sue fragilità e dovrà presto cedere il passo all’evoluzione tecnologica.

Infine – ha concluso la deputata eletta in Nord e Centro America – , ho richiamato il fatto che il referendum poteva essere l’occasione giusta per fare la sperimentazione del voto elettronico e che questo è il futuro per il voto all’estero, un futuro da costruire con atteggiamento di leale collaborazione tra Parlamento e Governo.” (Inform)

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