GIOVANI ITALIANI ALL’ESTERO
Prima edizione del progetto culturale e sportivo dell’Ente Friuli nel Mondo
UDINE – Nei giorni scorsi ha preso il via a Udine la prima edizione del Friuli Summer Camp.
Il Friuli Summer Camp è un progetto culturale e sportivo ideato, promosso e organizzato dall’Ente Friuli nel Mondo. Il Camp è rivolto a un massimo di 15 ragazzi e ragazze, di età compresa tra gli 11 e i 16 anni, discendenti di friulani emigrati all’estero appartenenti ai Fogolârs Furlans di tutto il mondo, che saranno ospitati dalle famiglie di 15 coetanei friulani partner nelle attività del progetto.
Alla prima edizione del Friuli Summer Camp partecipano 13 ragazzi provenienti dai Fogolârs di Argentina, Canada, Stati Uniti e Sud Africa. L’ iniziativa si concluderà il 28 luglio in concomitanza con la XV Convention e l’Incontro Annuale dei Friulani nel Mondo 2018 , che si terranno a Fogliano Redipuglia (28 e 29 luglio).
Obiettivo del progetto è quello di permettere , come spiega Adriano Luci, presidente dell’Ente Friuli nel Mondo, ai ragazzi di “conoscere meglio il nostro territorio, la cultura, le eccellenze, gli usi e le abitudini di vita” . Sarà inoltre una “occasione di confronto tra giovani provenienti da realtà molto diverse e sicura fonte di arricchimento personale per tutti i partecipanti”
Anna Pia De Luca, vice presidente dell’Ente Friuli nel mondo e promotrice dell’iniziativa assieme a Sara Fantini sottolinea che il Friuli Summer Camp nasce con l’intento di “trasmettere ai più giovani l’amore per il Friuli attraverso una serie di esperienze e amicizie indimenticabili”
Il Camp è strutturato nella formula di ‘Day Camp’: le attività sportive e culturali si svolgeranno dal lunedì al venerdì , secondo un programma giornaliero prefissato, negli spazi messi a disposizione dall’Istituto Gaspare Bertoni di Udine. Le attività saranno gestite da due coordinatori responsabili che saranno il punto di riferimento per i ragazzi e le famiglie ospitanti durante il soggiorno, dall’inizio delle attività alla mattina fino al rientro a casa in famiglia. Due categorie di attività da svolgere nell’arco delle due settimane di Camp: attività sportive condotte da esperti del settore che affiancheranno i due responsabili durante l’attività programmata; attività culturali e visite al territorio: alternate alle attività sportive con la presenza dei coordinatori. (Inform)