SENATO DELLA REPUBBLICA
L’intervento al passaggio del provvedimento in Commissione Affari esteri
ROMA – Francesco Giacobbe, senatore eletto per il Pd nella ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide, è intervenuto nel corso dell’esame del Documento di economia e finanza (Def) da parte della Commissione Affari esteri del Senato per segnalare i limiti da lui ravvisati nel provvedimento. “Mentre si sottolinea l’importanza dell’export quale settore portante dell’economia italiana, sono previste riduzioni di risorse per il Ministero degli Affari Esteri, per l’aiuto pubblico allo sviluppo e per la promozione della lingua e cultura nel mondo. Ciò significa – afferma Giacobbe – meno servizi consolari, meno investimenti per la promozione dell’export e meno investimenti in lingua e cultura nel mondo, quest’ultimo di fondamentale importanza per permettere l’ingresso di prodotti e beni italiani all’estero”.
Per l’esponente democratico “È necessario cambiare direzione. Solamente con maggiori investimenti in servizi, cooperazione allo sviluppo e promozione della lingua e cultura si può assistere l’export e quindi contribuire alla crescita reale del Paese”.
Giacobbe rileva infine come l’azione del Governo si destinata a peggiorare una situazione già “compromessa”. (Inform)