ITALIANI ALL’ESTERO
Nel corso di un seminario all’Università di Roma “La Sapienza”
ROMA – Nell’ambito dei seminari sui temi delle politiche migratorie e dell’integrazione per gli studenti del Master in “Migration and Development” diretto dal prof. Triulzi e dei Corsi di laurea (triennale e magistrale) in “Cooperazione allo sviluppo” dei professori Marco Cilento e Cristina Giudici all’Università di Roma “La Sapienza”, Francesca La Marca, deputata del Pd eletta nella ripartizione del Nord e Centro America, ha partecipato, lunedì 20 ottobre, all’appuntamento dedicato al Canada.
Davanti a una platea di oltre 120 studenti, La Marca è intervenuta per illustrare il case study dedicato alle politiche migratorie, al multiculturalismo e alle norme sulla cittadinanza del Canada, suo paese di origine e di formazione.
Dopo essersi presentata e interagito con gli studenti anche in lingua inglese, la deputata ha fornito un quadro della legislazione canadese che regola i flussi migratori. Si è quindi soffermata sulle istituzioni e sugli organismi preposti alla gestione, organizzazione e monitoraggio delle politiche migratorie, dell’accoglienza e dell’integrazione.
Un capitolo della relazione ha riguardato la questione della cittadinanza e l’evoluzione della legislazione in materia. La Marca ha ripercorso i mutamenti avvenuti nel corso degli anni e il dibattito che si è sviluppato nel Paese attorno a questa questione. Di particolare interesse per gli studenti è risultato il percorso che il richiedente deve fare per ottenere il riconoscimento della cittadinanza canadese.
Uno spazio rilevante è stato dedicato da Francesca La Marca al tema del multiculturalismo e all’apporto originale che il Canada ha saputo dare, fin dagli anni Settanta, in termini di legislazione, di norme e di buone pratiche. Il tratto multiculturale è, di fatto, parte integrante dell’identità del Canada contemporaneo: una società aperta e plurale costituita da centinaia di etnie e di culture diverse che condividono e si riconoscono nei principi e i valori democratici della costituzione canadese.
Un altro tema analizzato è stato quello dell’immigrazione illegale. Un tema di grande attualità che il Canada condivide con molti Paesi occidentali. Nella relazione sono stati illustrati le norme e gli organismi preposti al controllo di questo fenomeno e gli Immigration holding centers.
La Marca ha dedicato l’ultima parte della sua relazione alle politiche migratorie di questi ultimi anni. Anche in Canada, infatti, si sono registrati atteggiamenti restrittivi e tagli ai finanziamenti per le politiche dell’inserimento e dell’integrazione che rimangono comunque esempi positivi a livello internazionale. L’ultimo punto della relazione ha illustrato le novità attese per il 2015 nelle politiche di reclutamento con il nuovo sistema “Express Entry”. Questo sistema riguarderà il processo di analisi delle domande di emigrazione: la priorità sarà data a quei lavoratori con un profilo di alta specializzazione e professionalità in settori ritenuti strategici.
Al termine del successivo dibattito La Marca ha risposto alle domande degli studenti riguardanti principalmente l’immigrazione clandestina e i centri di detenzione, il processo di riconoscimento della cittadinanza, i nuovi flussi migratori italiani verso il Canada e i visti vacanza-lavoro per i giovani. (Inform)