ITALIANI ALL’ESTERO
Celebrati i 40 anni dell’associazione dei marchigiani Alma, cui è seguito un evento per il sostegno del sì al referendum costituzionale
MONTREAL – Francesca La Marca, parlamentare eletta per il Pd nella ripartizione America settentrionale e centrale, ha partecipato nei giorni scorsi a Montreal ad una serie di iniziative associative e politiche.
Sabato 29 ottobre è stata ospite d’onore insieme a David Lametti, deputato nazionale di origini marchigiane, al Gala organizzato per celebrare i 40 anni dell’Associazione dei marchigiani Alma. All’evento, organizzato dalla presidente del sodalizio Anna Perrotti con la collaborazione di Fausta Polidori, hanno partecipato circa quattrocento persone, non solo di origine marchigiana. Nel suo intervento La Marca ha espresso solidarietà per le popolazioni e le località del centro Italia colpite dal grave e prolungato terremoto e ha insistito sulla “necessità di dare una risposta di concreta partecipazione, come gli italiani all’estero hanno sempre fatto in occasione di eventi devastanti e luttuosi”. Ha ringraziato, poi, l’associazione dei marchigiani per “l’impegno svolto nel coltivare e far vivere anche lontano le radici culturali e i motivi identitari di una regione bella e ricca di testimonianze ambientali e storiche e di una popolazione seria e operosa”.
Domenica 30 ottobre l’iniziativa di sostegno al sì al referendum costituzionale organizzata presso l’Associazione Famiglie calabresi e il circolo Pd di Montreal dal locale Comitato “Basta un sì”, promosso dalla molisana Nancy Rossi, e dal Comitato “Basta un sì Canada”, di cui è promotrice la stessa La Marca. Presenti la presidente dell’associazione delle Famiglie calabresi, Marisa Ferretti Barth, Erminio Piccolino e Aloisio Mulas del Picai. In collegamento con il circolo del Pd di Termoli è intervenuta anche la deputata Laura Venittelli spiegando le ragioni del suo sì alla riforma, cui hanno fatto seguito Nancy Rossi e il segretario del circolo democratico Giuseppe Continiello, che ha ripercorso la storia della Costituzione italiana dall’entrata in vigore fino alla recente riforma approvata dal Parlamento. La Marca ha evidenziato come la riforma non tocchi la parte dei principi della Costituzione, ma “solo la parte organizzativa dello Stato” e che non si tratta di “un referendum pro o contro l’attuale Governo, il cui destino dipende dalla maggioranza parlamentare e dalle decisioni del Capo dello Stato”.
“Con il voto del 4 dicembre – ha affermato la parlamentare – dovremo dire se siamo d’accordo per semplificare e velocizzare i processi normativi e decisionali con l’eliminazione del bicameralismo paritario, per tentare di avere un’azione di governo più stabile e incisiva; per diversificare le funzioni delle Camere, facendo del Senato un organismo di riferimento delle Regioni e delle città e facendo della Camera dei Deputati la sede dove si dà la fiducia al Governo e si approvano le leggi fondamentali; per diminuire di un terzo il numero dei parlamentari, oggi pletorico rispetto alle necessità e al modello di altri stati democratici; per eliminare alcuni enti inutili, per diminuire i costi delle istituzioni”.
La Marca ha infine sottolineato come la riforma corrisponda “pienamente alle attese degli italiani all’estero perché, confermando la circoscrizione Estero e collocando gli eletti nella Camera, che diviene la sede di concessione della fiducia ai governi e di approvazione delle leggi fondamentali dello Stato, si riconosce la loro piena cittadinanza”. Ha quindi lanciato un appello ad una larga partecipazione al voto e per “sostenere la visione positiva che è alla base della riforma”. (Inform)