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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Francesca La Marca (Pd, ripartizione America settentrionale e centrale) invita a votare no al referendum costituzionale per la riduzione del numero dei parlamentari

ELETTI CIRCOSCRIZIONE ESTERO

ROMA – Anche la deputata Francesca La Marca (Pd, ripartizione America settentrionale e centrale) invita a votare no al referendum costituzionale per la riduzione del numero dei parlamentari e ricorda che le schede votate dai connazionali all’estero dovranno pervenire ai consolati di riferimento entro le ore 16 di martedì 15 settembre.

“Non sono mancati i consueti problemi riguardanti gli elenchi degli elettori, l’informazione e le consegne dei plichi, con l’aggiunta delle nuove difficoltà provocate dal rallentamento dei servizi pubblici a causa della pandemia. Ora, però – scrive La Marca, – è l’ora di votare ed è bene che chiunque sia convinto di dovere esercitare questo suo importante diritto di cittadino lo faccia al più presto”.

“È molto importante – prosegue – che la partecipazione degli italiani all’estero al voto referendario non sia ristretta. È in ballo il sistema di rappresentanza, un asse portante della nostra democrazia rappresentativa, e, in più, il diritto dei cittadini italiani all’estero ad essere trattati come gli altri”.

Secondo l’esponente democratica, infatti, “la riduzione dei parlamentari penalizza le forze e i territori minori e dunque impoverisce la democrazia”. “Essa – rileva La Marca – non riforma l’attività parlamentare rendendola più agile e veloce e comporta un risparmio irrisorio sulla spesa pubblica. Riduce da 18 a 12 i parlamentari eletti all’estero e aggrava lo squilibrio tra il numero degli elettori necessario per eleggere un parlamentare in Italia e quello necessario per eleggere un parlamentare all’estero, che diventa di quattro volte più alto rispetto all’altro”.

“La ripartizione del Nord e Centro America, poi, perderebbe uno dei due deputati e rischierebbe di perdere anche il senatore. Resterebbe un solo rappresentante per un continente – segnala La Marca, che invita tutti a votare no “in nome dell’uguaglianza dei diritti e della dignità degli italiani all’estero”. (Inform)

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