PARLAMENTARI CIRCOSCRIZIONE ESTERO
ROMA – Con l’approvazione definitiva della legge n. 74 del 23 maggio 2025, è entrata in vigore una nuova disciplina in materia di cittadinanza italiana. “Il provvedimento introduce rilevanti novità sia per quanto riguarda la trasmissione iure sanguinis che per l’acquisto della cittadinanza da parte dei figli minori” https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2025-03-28;36 ), segnala la senatrice del Pd Francesca La Marca (circoscrizione Estero-ripartizione America Settentrionale e Centrale).
La senatrice con una nota fornisce chiarimenti sulla trasmissione della cittadinanza iure sanguinis alla luce della nuova legge:
“1. Modifiche alla trasmissione della cittadinanza iure sanguinis (o per discendenza)
L’articolo 3-bis della nuova Legge modifica in maniera significativa il principio dello ius sanguinis ovvero, la trasmissione della cittadinanza per discendenza. In base alla nuova norma, le persone nate all’estero e in possesso della cittadinanza di uno Stato estero (ad esempio, Canada o Stati Uniti) non si considerano aver mai acquisito la cittadinanza italiana per discendenza, salvo nei seguenti casi eccezionali: – domanda per il riconoscimento della cittadinanza presentata entro il 27 marzo 2025 (o appuntamento consolare fissato entro tale data); – riconoscimento già ottenuto in sede giudiziaria entro il 27 marzo 2025; – discendenza (figli o nipoti) da persone che possedevano esclusivamente la cittadinanza italiana al momento della nascita o del decesso; – discendenza (figli) da persone che, dopo aver acquisito la cittadinanza italiana, abbiano risieduto legalmente in Italia per almeno due anni continuativi prima della nascita o dell’adozione.
Domande frequenti
La risposta è la seguente – solo se il genitore o il nonno possedeva esclusivamente la cittadinanza italiana (e non la doppia cittadinanza), i figli o i nipoti hanno diritto ad acquistare la cittadinanza italiana. Attenzione – la regola si applica anche se l’ascendente è deceduto.
È stata introdotta una nuova disciplina per i minori stranieri o apolidi figli di cittadini italiani per nascita. I minori possono acquisire la cittadinanza italiana in presenza di una dichiarazione di volontà da parte dei genitori o del tutore e al ricorrere di una delle seguenti condizioni: – residenza legale e continuativa in Italia per almeno due anni successivamente alla dichiarazione; – dichiarazione presentata entro un anno dalla nascita del minore, o dalla costituzione del rapporto di filiazione (anche adottiva) con il cittadino italiano.
La nuova legge introduce anche una riapertura dei termini per il riacquisto della cittadinanza italiana, rivolta a coloro che l’hanno perduta per naturalizzazione secondo la normativa previgente.
Attenzione! Per coloro che hanno perso la cittadinanza italiana a causa di naturalizzazione prima del 1992 e desiderano riacquistarla nella finestra temporale che si aprirà il 1° luglio 2025 e durerà fino al 31 dicembre 2027, invieremo – preannuncia La Marca – un comunicato stampa nelle prossime settimane con indicazioni precise sulle modalità”.(Inform)