COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
Domani 8 maggio. Organizzato dalla Regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito dell’Anno Europeo per lo Sviluppo
UDINE – “Le nuove sfide della Cooperazione decentrata”. E’ il titolo del Forum che si terrà domani 8 maggio a Udine ,nell’Auditorium della Regione Friuli Venezia Giulia (via Sabbadini), con inizio alle 9.30 .
Organizzato dalla Regione nell’ambito dell’Anno Europeo per lo Sviluppo, “il Forum intende dare avvio a un processo di confronto e coordinamento tra Unione Europea, Governo italiano e Regioni in modo da rappresentare l’Europa come un sistema unico, valorizzando al contempo il patrimonio di esperienze e partenariati territoriali promossi dalle Regioni Europee”, sottolinea una nota della Giunta regionale .
Ad aprire i lavori sarà l’assessore regionale alla Cultura e alla Solidarietà Gianni Torrenti, cui seguiranno gli interventi di rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della Commissione Europea e di organizzazioni che si occupano di Cooperazione internazionale.
Dopo le relazioni del mattino, a partire dalle 14.00 si svolgeranno due Tavoli di lavoro sui temi della Cooperazione territoriale tra legislazione nazionale e regionale e del Profit e non profit per lo sviluppo che precederanno la conclusione del Forum.
“ L’iniziativa nasce dal presupposto che il ruolo delle Regioni nella Cooperazione internazionale si colloca all’interno di un contesto globale e nazionale con cui è necessario rapportarsi per comprenderne i processi e le politiche di sviluppo . La Regione Friuli Venezia Giulia vuole – si legge nella nota – inserirsi in questo solco delineato dalle istituzioni europee e nazionali, riproporsi come protagonista dello sviluppo dei Paesi partner e protagonista di una Cooperazione decentrata sempre più forte ed efficace. L’obiettivo non è sostenere molti progetti isolati ma promuovere processi di dialogo e di messa in rete di iniziative tra i diversi attori, articolando gli interventi con meccanismi di governance multilivello e promuovendo partenariati tra pubblico e privato”.(Inform)