MEETING DI POESIA
Dal 23 al 25 maggio l’ottava edizione della manifestazione della Comunità di Lavoro Alpe-Adria
Ospite d’onore Paul Polansky, con Moni Ovadia
CAORLE (Venezia) – A Caorle dal 23 al 25 maggio l’ottava edizione di FluSSidiverSi , meeting della poesia. La manifestazione è promossa dalla Regione Veneto, dalla Comunità di Lavoro Alpe-Adria e dal Gruppo Esperti del Patrimonio Culturale Alpe-Adria e organizzata ogni anno dall’Amministrazione comunale di Caorle.
Il meeting storicamente si richiama alla Mitteleuropa: poeti che parlano, scrivono, pubblicano in italiano, tedesco, ungherese, sloveno e croato, le lingue dei sei stati nazionali e delle regioni che appartengono, appunto, alla Comunità Alpe Adria (http://flussidiversi.jimdo.com/ ).
Si tratta di un susseguirsi di incontri, readings, seminari, eventi, laboratori per bambini, in una stimolante babele di lingue e di tradizioni culturali che è lo specifico di questa manifestazione. A fungere da palcoscenico sono calli, campi e piazze, di puro ambiente veneziano, dell’antico centro marinaro della laguna veneta.
Ospite d’onore di questa edizione sarà Paul Polansky, scrittore e poeta statunitense di origine ceca. Polanski è impegnato nella salvaguardia dei diritti umani a favore dei Rom dell’Est Europa e si dedica alla ricerca antropologica delle loro origini e tradizioni. Nessuno può dire con esattezza quanti rom siano stati “cancellati” nei campi nazisti. Certo non meno di mezzo milione, provenienti dall’intera area balcanica e dell’Est Europa. Polansky ha il merito di aver cercato la sua e la loro storia, le loro storie, di averne scritto e di averle poi trasformate in poesia.
A fianco di Polansky ci sarà il drammaturgo e scrittore di origine bulgara Moni Ovadia a ricordare, e far ricordare, la Shoah degli Ebrei e l’eccidio dei Rom. Ovadia leggerà e commenterà poesie di Polansky a FluSSIdiverSi. E una poesia, inedita, Polansky la scolpirà sul marmo del Lungomare di Caorle, accanto a quelle dei grandi poeti che lo hanno preceduto in questi anni di Flussi a Caorle: Andrea Zanzotto che, in occasione della prima edizione di FluSSidiverSi, volle dedicare a Caorle un prezioso Aiku, poi Christoph Wilhelm Aigner, Parizia Valduga, Géza Szocs , Ferdinando Bandini e, lo scorso anno, Vivian Lamarque. Intorno a Polansky e a Ovadia il meeting della poesia proporrà un ampio ventaglio di iniziative. Non mancherà l’incontro dei poeti delle regioni europee dell’Alpe Adria, che quest’anno annovereranno grazie a Polansky, anche quel grande bacino, ignoto o quasi, che è rappresentato dalla poesia zingara dell’est europeo.(Inform)