MOSTRE
In occasione del semestre di Presidenza italiana dell’Unione Europea
L’esposizione è organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura, sotto l’egida dell’Ambasciata d’Italia, con il patrocinio di Generali seguros e la collaborazione di Lavazza
MADRID – Fino a martedì 30 settembre sarà visitabile, presso la sede dell’Istituto Italiano di cultura di Madrid, la mostra di Studio Azzurro “Rivelazioni Mediterraneo. La voce rivela il tempo”. L’esposizione, promossa in occasione del semestre di Presidenza italiana dell’Unione Europea, è stata commissionata dall’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, sotto l’egida dell’Ambasciata d’Italia, il patrocinio di Generali seguros e la collaborazione di Lavazza.. Legata a una nuova tappa del progetto relativo al Mediterraneo iniziato da Studio Azzurro nel 2000, la mostra si compone in diverse sezioni: una sezione progettuale, che mostra il formarsi del pensiero attraverso il disegno e la sua concretizzazione attraverso le riprese video e la postproduzione; una sezione dedicata alla documentazione poetica dei gesti artigianali che caratterizzano la terra manchega; e infine una sala che ospita l’installazione interattiva in due parti. Due scenari interattivi per mura sensibili e voci. L’installazione è dedicata al territorio conteso della Mancha, per questo si configura su due pareti che si fronteggiano. I due muri, apparentemente inaccessibili, sono sensibili al gesto del visitatore: la mano del visitatore, toccando e spostando queste mura, trova un passaggio che lo introduce all’interno dell’architettura. La scena cambia e l’esplorazione che ne segue si colloca in una dimensione sospesa tra il ricordo di un viaggio e il sogno di una mappa. Emergono così le voci che si sono intrecciate e susseguite nei secoli. In lingue diverse, raccontano una stessa storia passandosi le parole. Alla fine di questa passeggiata, si presenta un nuovo scenario in cui a muoversi sono solo la luce e il vento. Poi, una nuova muraglia da avvicinare e toccare.
Tra le due pareti di proiezione, al centro della sala, un cavalletto. Illuminato, alto e sottile come un faro, che con la sua voce orienta il passo e scandisce il tempo attraversato dall’uomo ed esplorato per immagini Le immagini sono state riprese nelle piane della Mancha, presso Azuer, Calatrava, Herrera, Tomelloso, e nei castelli di Alhambra, Belmonte, Calatrava La Vieja, Calatrava La Nueva, Consuegra, Munera, Penharroya e Rochafrida.
Studio Azzurro delinea, così, una possibile carta del Mediterraneo di forte suggestione visiva e di altissima resa poetica, attraverso l’utilizzo delle tecniche e delle tecnologie più aggiornate e sofisticate, degli strumenti di ripresa e riproduzione più sensibili e precisi e soprattutto attraverso una presa d’atto, intelligente e partecipe, del mondo contemporaneo nelle sue varie connotazioni di passato e presente, di verità e immaginazione. (Inform)