ITALIANI ALL’ESTERO
Da “Gente d’Italia” del 7.5.2016
Il Comites di Montevideo ha fissato le date: il 1° giugno al Parlamento uruguaiano e il 23 ottobre al “Centro Latu”
MONTEVIDEO – Proseguono i lavori del Comites, il Comitato degli Italiani all’Estero di Montevideo.Nei giorni scorsi presso la Casa degli Italiani, si è svolta una riunione congiunta con 11 partecipanti tra due delle quattro commissioni attive: quella per i progetti socioculturali e quella per l’informazione e la diffusione delle attività. Alla guida delle due commissioni si trovano, rispettivamente, Mario Coppetti e Fiorella Fazzini. La serata è servita per fare il punto della situazione sui due principali eventi in programma: la Festa della Repubblica e la Giornata degli Italiani. Il primo evento – la cui conferma è arrivata la scorsa settimana – riguarda l’omaggio del Parlamento uruguaiano alla Repubblica Italiana in occasione dei settant’anni dello storico referendum del 2 giugno del 1946 che segnò il primo voto pienamente democratico della storia del paese.
Il “Palacio Legislativo” si riunirà mercoledì primo giugno alle ore 16 in una seduta speciale cui parteciperanno i quattro partiti politici con rappresentanza parlamentare. “Ogni gruppo farà un riconoscimento ufficiale e ogni partito terrà un discorso. Restano da coordinare solo gli ultimi dettagli” ha spiegato il presidente del Comites Claudio Melloni. La seduta è – come sempre – aperta al pubblico e può ospitare fino a un massimo di 300 persone.
In seguito, alle ore 18, ci sarà anche una riunione della collettività italiana nel Salón de los Pasos Perdidos organizzata dal Comites. Per l’evento è prevista una parte iniziale oratoria con i discorsi delle autorità e a seguire uno spettacolo artistico-culturale al quale parteciperanno gli alunni della Scuola Italiana di Montevideo, il Coro Voci e Pensieri ed il Coro Gioia.
“Questo è un atto simbolico ed estremamente importante. Sarà la prima volta che l’Uruguay farà un simile omaggio all’Italia” hanno commentato con soddisfazione i rappresentanti della comunità. Per il vicepresidente del comitato Aldo Lamorte – che è anche deputato in Uruguay – il fatto che “il Parlamento abbia accettato questa iniziativa è estremamente importante e ci deve servire per dare maggiore visibilità alla collettività italiana dopo anni di isolamento”.
In questi giorni il Comites inizierà il lavoro di diffusione dell’evento cercando di “coinvolgere il maggior numero di persone” attraverso tutti gli strumenti a disposizione dal telefono al web. “Fondamentale” sarà
il supporto delle associazioni italiane. Saranno invitate, inoltre, le principali collettività di altre nazionalità presenti in Uruguay per “riallacciare i rapporti”.
Il secondo grande evento per questo 2016 sarà la Giornata degli Italiani. L’appuntamento è per domenica 23 ottobre presso il centro riunioni del Latu a Montevideo. La Giornata si unirà alle attività in programma per la Settimana della lingua italiana nel mondo.
“Riprendiamo una festa che stava molto a cuore alla popolazione e che non si faceva da 11 anni” ha spiegato l’esecutivo. “Per questa prima edizione abbiamo pensato di farla a Montevideo, ma poi, nei prossimi anni cercheremmo di portarla anche nell’interno”. “Il nostro obiettivo” – hanno sottolineato – “è quello di creare una profonda consapevolezza sulla ricca storia legata all’emigrazione italiana in Uruguay e sulla realtà dei nuovi flussi emigratori. È necessario, oggi, conoscere e valorizzare tutto questo diffondendo il recupero della memoria”. Tante le attività previste al Latu: conferenze, seminari sull’emigrazione storica e anche sulle tematiche dei nuovi flussi migratori, stands ed attività socio-culturali curate da istituzioni ed associazioni, proposte culturali e musicali, mostra fotografica (organizzata in base ad un concorso) e presenza del settore imprenditoriale italo-uruguaiano.
Due i principali aggiornamenti: innanzitutto il logo, scelto dalle due commissioni e disegnato da Fiorella Fazzini e poi l’elenco delle imprese di origini italiane – circa un’ottantina – da contattare come possibili sponsor. Secondo i calcoli ufficiali presentati, la Giornata degli Italiani dovrebbe avere un costo di circa 7mila euro. Di questi più di 2mila arriveranno dal Ministero degli Esteri mentre il resto dovrà essere assicurato dagli introiti locali. Il Comites sta valutando i tre preventivi presentati da tre diverse aziende locali per l’organizzazione dell’evento. L’intento è quello di “coprire con i finanziamenti del Ministero le due spese principali, l’affitto dello spazio ed i costi dell’organizzazione”.
Su proposta di Mario Lannutti il Comites inviterà le associazioni giovedì 19 maggio alle 18:30 presso la Casa degli Italiani in una riunione informativa. A partecipare saranno invitati due o tre rappresentanti per ogni gruppo, i quali verranno informati sui due eventi in programma – quello del primo giugno al Parlamento e la Giornata degli Italiani – e a cui verrà chiesta una collaborazione nella diffusione. (Matteo Forciniti – La Gente d’Italia del 7 maggio 2016 /Inform)