ADDII
PAVIA- Lutto nel mondo dell’emigrazione sarda: è morto Filippo Soggiu, dal 1994 al 2002 presidente della FASI-Federazione delle Associazioni Sarde in Italia, poi presidente onorario e presidente emerito.
Classe 1927, originario di Buddusò, Soggiu lasciò la Sardegna nel 1956: da allora si è sempre impegnato per l’emigrazione organizzata. E’ stato promotore e a lungo primo presidente del circolo culturale sardo “Logudoro” di Pavia, città nella quale si era trasferito .
La Fasi lo ricorda come “propugnatore tenace e energico del diritto del popolo sardo al riconoscimento della contiguità con l’isola madre, per consentire a questa il superamento dello svantaggio dell’insularità, e favorirne lo sviluppo sociale ed economico nel rispetto e nella salvaguardia della propria unicità morale e culturale”
La Fasi ha “perso una guida attenta, un grande emigrato, un amico sicuro, un sardo appassionato, saggio e instancabile; gli emigrati hanno perso un punto di riferimento, un uomo capace di unirli e di prendersi cura di loro e della sua amata Sardegna senza limiti”. E’ stato “un organizzatore instancabile dell’associazionismo, da sempre combattente sul problema dei trasporti e della continuità territoriale. Precursore del Servizio di bigliettazione con l’applicazione della “Corsia Preferenziale della Tirrenia”, accordo firmato dal primo presidente della Lega dei Circoli Sardi, Tullio Locci, insieme all’allora sottosegretario alla Marina Mercantile Giovanni Nonne”.
Filippo Soggiu est su connotu, rappresenta la Fasi dalla fondazione fino allo sviluppo e ai giorni d’oggi –sottolinea commosso Bastianino Mossa, attuale presidente della Fasi –. Filippo è per tutti noi un esempio, una guida, un grande emigrato, un uomo, un saggio, un riferimento sicuro per le future generazioni”.
Tutti i dirigenti e i circoli della Fasi si stringono attorno alla famiglia di Filippo Soggiu ed esprimono “il più addolorato cordoglio”. (Inform)