ITALIANI ALL’ESTERO
ROMA – La Federazione Colonie Libere Italiane in Svizzera segnala che il governo italiano, nel Consiglio dei ministri, ha esteso la validità del vecchio documento anche oltre il 3 agosto, data entro la quale sarebbe stato necessario dotarsi della carta d’identità elettronica (CIE). A una condizione, però: che il documento non sia già scaduto a quella data. La scadenza, dunque, torna a essere quella naturale, già indicata sulla stessa carta. E se la vecchia carta scade e quella elettronica non è ancora disponibile? Per questi casi – spiega la FCLIS – l’esecutivo offre agli enti locali un piano B: «Nelle more del rilascio della carta d’identità elettronica (CIE), si legge nel comunicato diffuso da Palazzo Chigi, i Comuni potranno rilasciare un documento d’identità provvisorio». Per i Paesi dell’Unione europea, la versione cartacea della carta d’identità cesserà di essere valida «indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul retro», avverte il Ministero degli Esteri sul proprio sito. Da quel momento, infatti, l’unica versione valida sarà la carta d’identità elettronica (CIE). Per questo motivo – sottolinea la Fclis -, gli uffici della Farnesina invitano a contattare il Consolato più vicino per conoscere le modalità di rilascio della carta d’identità elettronica (CIE). Inoltre, dal 1° giugno, è «possibile per i cittadini italiani residenti all’estero (Aire) richiedere la carta d’identità elettronica (CIE) anche presso qualsiasi Comune italiano, come previsto dalla legge 19 gennaio 2026, n. 11».(Inform)