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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Farnesina per le Imprese, Vision 2030, Ambasciatore Cantone: “Nuovi spazi di collaborazione tra Italia e Arabia Saudita”

FARNESINA

Il podcast realizzato dal Maeci in collaborazione con l’Agenzia Ansa

 

ROMA – Diversificazione economica, transizione energetica e digitale, privatizzazione. Sono questi i pilastri della strategia Vision 2030, la cui attuazione può contribuire ad aprire nuovi spazi di collaborazione industriale tra Italia e Arabia Saudita. A parlarne a “Voci dalla Farnesina”, il podcast realizzato dal Maeci in collaborazione con l’Agenzia Ansa, è l’Ambasciatore d’Italia a Riad, Roberto Cantone. Tre sono gli obiettivi principali del programma Vision 2030: traghettare un’economia in passato incentrata esclusivamente sull’oil e gas ad un’economia sviluppata sui servizi; guidare le transizioni energetiche e digitali; elevare la quota di Pil del settore privato. L’Arabia Saudita è ora un Paese che conta sulla presenza di un Ministero per gli investimenti e di un Governo che ha autorizzato anche il 100% di capitale straniero purché non si tratti di investitori “mordi e fuggi” – ha spiegato Cantone – perché i sauditi “apprezzano l’apertura di filiali in loco”. Essi sono “consapevoli del loro potenziale di crescita”, ha aggiunto Cantone riferendosi tanto al quadro demografico quanto a quello economico. Spicca poi il cosiddetto Giga Project: progetti visionari che vanno dal concetto di smart city alla progettazione di lussuosi impianti turistici sulla costa del Mar Rosso e del più grande parco tematico di Riad all’insegna dell’eco-sostenibilità. “Ci sono opportunità per le nostre imprese con i Giga Project: parliamo di settori come infrastrutture, meccanica e design”, ha spiegato Cantone parlando infine di ulteriori tre settori strategici per l’economia e la società saudita. Il ‘programma sanità’ intende potenziare l’offerta sulle apparecchiature ospedaliere; poi c’è il settore immobiliare, infine quello dell’intrattenimento. Un ruolo particolare sarà attribuito al settore del turismo. Il Governo saudita sta puntando dunque ad un investimento sostanzioso da 20 miliardi di euro per 300 start-up e per la formazione di 20mila nuovi addetti nei settori più qualificati. (Inform)

 

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