direttore responsabile Goffredo Morgia
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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Farnesina impegnata nella promozione della salute globale e di sistemi sanitari più resilienti nei Paesi in Via di Sviluppo

COOPERAZIONE ITALIANA

Il partenariato del Global Fund loda l’Italia per l’aumentato pledge al Settimo Rifinanziamento

L’Italia ha annunciato un impegno triennale di 185 milioni di euro a sostegno del Fondo Globale per la lotta all’Aids, Tubercolosi e Malaria

 

ROMA – L’Italia ha annunciato un impegno triennale di 185 milioni di euro a sostegno del Fondo Globale per la lotta all’Aids, Tubercolosi e Malaria per il periodo 2023-2025. Con un incremento del +15% rispetto al triennio precedente, l’Italia – nono donatore del Fondo Globale – conferma il proprio sostegno al Fondo nato nel 2001 sotto l’egida del Vertice G8. L’impegno – a valere sulle risorse della Cooperazione Italiana – conferma concretamente l’impegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nella promozione della salute globale e di sistemi sanitari più resilienti nei Paesi in Via di Sviluppo.

Il Global Fund per la lotta contro Aids, Tubercolosi (Tbc) e Malaria si congratula con l’Italia per l’annuncio di un impegno da 185 milioni di Euro per il prossimo triennio, risorse che aiuteranno il mondo a tornare sulla giusta rotta per sconfiggere Hiv, Tbc e malaria come minacce alla salute pubblica entro il 2030, mitigare l’impatto devastante della pandemia di Covid-19 negli ultimi due anni e costruire sistemi sanitari solidi e resilienti. L’impegno dell’Italia rappresenta un aumento del 15% rispetto a quanto contribuito nel precedente triennio.

Il primo ministro Giorgia Meloni ha annunciato l’impegno italiano in occasione del Summit del G20 a Bali, Indonesia, il 15 novembre.

L’Unione Europea e gli Stati Membri, come Team Europe, rappresentano uno dei principali donatori del Global Fund, con un impegno complessivo pari al 35% degli impegni totali. L’impegno italiano è parte del supporto collettivo del Team Europe.

“Il governo italiano sta dimostrando con fermezza il proprio impegno per eradicare Hiv, Tbc e malaria entro il 2030 e rafforzare e rendere più resilienti i sistemi sanitari per supportare i paesi ad affrontare meglio le future pandemie” ha detto Peter Sands, direttore esecutivo del Global Fund. “Siamo estremamente grati all’Italia per il suo straordinario supporto, che aiuterà a salvare altri milioni di vite”.

Questo nuovo impegno si aggiunge alla cifra da record – 14.25 miliardi di dollari – raccolti dal Global Fund lo scorso settembre a New York in occasione della conferenza del Settimo Rifinanziamento, e ad altri impegni significativi annunciati di recente per il prossimo triennio. Il Board del Global Fund, che si riunisce dal 15 al 17 novembre 2022, approverà le risorse complessive che saranno stanziate per i paesi a basso e medio reddito nel periodo 2023-2025.

Il Primo Ministro Giorgia Meloni ha dichiarato: “Oggi sono felice di annunciare il nostro nuovo contributo di 185 milioni di euro al Global Fund per sconfiggere l’HIV, la tubercolosi e la malaria. Con questo nuovo contributo, l’Italia avrà donato più di un miliardo e mezzo di dollari al Global Fund. Siamo tra i primi dieci donatori e continueremo a contribuire alla lotta contro queste tre piaghe”.

Il primo incontro dei donatori per il finanziamento del Global Fund si svolse a Roma nel 2005 sotto gli auspici del governo italiano, e il ventesimo anniversario del Global Fund è stato co-ospitato dall’Italia durante la presidenza italiana del G20, nel 2021. L’Italia è tuttora un donatore fondamentale, e il nono maggior donatore pubblico del Global Fund.

Il Global Fund è un partenariato globale volto a sconfiggere Hiv, Tbc e malaria e ad assicurare un futuro più  sano, sicuro ed equo per tutti. Raccogliamo e investiamo più di 4 miliardi di dollari all’anno per combattere le malattie infettive più letali, affrontare l’ingiustizia che le alimenta e rafforzare i sistemi sanitari in oltre 100 dei paesi più colpiti. Dall’inizio della pandemia di Covid-19, abbiamo investito 4.4 miliardi di dollari aggiuntivi per combattere questa nuova pandemia e rafforzare i sistemi sanitari. Uniamo i leader globali, le comunità, la società civile, gli operatori sanitari e il settore privato per trovare soluzioni che abbiano l’impatto maggiore, e le applichiamo su scala globale. Dal 2002, il partenariato del Global Fund ha salvato 50 milioni di vite. (Inform)

 

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