COMMISSIONE EUROPEA
Da “Le 12 Stelle”, newsletter della Rappresentanza a Milano
MILANO Nei prossimi sei mesi gli occhi di tutta Europa saranno puntati su Milano. In continuità con l’importanza internazionale che rivestirà durante Expo 2015, il capoluogo lombardo si appresta a diventare la capitale del semestre di presidenza italiana e avrà modo di ospitare numerose delle riunione informali che avranno luogo a partire dalle prossime settimane.
Il Governo italiano, che dal 1° luglio l’Italia sarà presidente del Consiglio dei ministri dei 28 Paesi UE, ha annunciato che i ministri europei si riuniranno per ben 15 volte a Milano nella seconda metà dell’anno. Altri 3 incontri sono invece previsti rispettivamente a Torino, Firenze e Roma.
A Milano i ministri dei 28 Paesi UE si occuperanno delle varie proposte legislative sul tavolo. Si inizierà a luglio con i temi legati all’immigrazione, all’ambiente, alla crescita e alla competitività delle imprese europee. Nel corso degli mesi successivi si parlerà anche di occupazione, trasporti, difesa, agricoltura, ed energia. Anche la politica estera sarà presente, sia con le riunioni informali dei ministri degli esteri dei 28, sia con il vertice ASEM ad ottobre tra l’UE e i principali Paesi asiatici.
Decisa già la sede degli incontri ministeriali, che si terranno presso il Mico, il centro congressi della Fiera attiguo a FieraMilanocity.
Milano diventerà anche una capitale “politica” perché ospiterà i leader e i ministri europei in una fase di delicato passaggio istituzionale per la UE. Nei prossimi mesi si rinnovano tutte le principali istituzioni UE. Il Parlamento appena eletto si riunirà per la prima volta agli inizi di luglio e avrà il compito di eleggere il nuovo presidente della Commissione europea. Cambieranno poi anche tutti gli altri Commissari, compreso il “ministro degli esteri europei”, ossia il vicepresidente della Commissione responsabile per la politica estera. Si rinnova anche il vertice del Consiglio europeo, il cui presidente attuale, Herman Van Rompuy, è a fine mandato.
Prima di diventare la “capitale” dell’EXPO nel 2015, Milano sarà la “capitale d’Europa” per sei mesi. Per ritrovare un altro momento storico in cui la città abbia avuto un ruolo così centrale per le istituzioni europee, bisogna tornare al giugno del 1985, quando fu scelto il Castello Sforzesco per ospitare il vertice europeo durante la penultima presidenza italiana. Quasi 30 anni dopo, Milano ritorna al centro della scena europea.(Fabrizio Spada*-Le 12 Stelle/Inform)_
*Direttore della Rappresentanza a Milano della Commissione Europea