direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Fabio Porta a Brasilia per la riunione dei presidenti Comites e consiglieri CGIE del Brasile

ITALIANI ALL’ESTERO

Dall’Intercomites del Brasile no alla riapertura dei termini per la presentazione di nuove liste

 

BRASILIA – Alla presenza dell’Ambasciatore Raffaele Trombetta e dei consoli delle sette circoscrizioni consolari del Brasile, si è svolta a Brasilia – nell’ambito dell’ultima riunione di “Sistema Italia” prevista per il 2014 – la riunione dei presidenti dei Comites e consiglieri CGIE.

L’incontro, al quale ha partecipato il presidente del Comitato italiani nel mondo e promozione del Sistema Paese della Camera dei Deputati Fabio Porta, è stato anche dedicato ad un bilancio degli ultimi dieci anni di attività degli organismi di rappresentanza degli italiani in Brasile, alla vigilia del prossimo voto per il rinnovo degli stessi.

“Dall’Intercomites Brasile – ha dichiarato Porta – è emersa una chiara contrarietà all’eventuale riapertura dei termini per la presentazione di nuove liste; i quattro mesi di proroga decisi dal governo devono essere utilizzati al meglio per incrementare la partecipazione al voto attraverso le iscrizioni alle nuove liste elettorali.”

Secondo il deputato del Pd eletto in America Meridionale “sarebbe questo anche l’orientamento del Ministero degli Esteri, nel pieno rispetto delle regole e dei tempi previsti dalla legge sui Comites per la presentazione delle liste e del lavoro svolto in tutto il mondo dai presentatori delle liste”.

Quanto alla partecipazione, Porta ha commentato positivamente il numero delle iscrizioni pervenute alla data inizialmente prevista del 18 novembre: “A San Paolo siamo vicini al 15% e in tutto il Brasile siamo vicini al raggiungimento del 10% degli elettori iscritti; un dato straordinario se si considerano le nuove modalità per l’iscrizione, il poco tempo avuto a disposizione per iscriversi e le limitate risorse per divulgare questo nuovo sistema.”

“Devono invece farci riflettere i dati dei Paesi europei, ancora molto bassi (quasi ovunque sotto la soglia del 5%): la lettura congiunta di questi numeri – secondo Porta – dovrebbe piuttosto stimolare una più ampia riflessione sulla crisi e sulla necessaria riforma di questi organismi democratici, nonché sul perché di una disaffezione tanto alta in Paesi europei di grande e storica presenza dell’emigrazione italiana come la Svizzera o la Germania”.

L’incontro si è concluso dopo una altrettanto approfondita discussione sulle nuove presenze italiane in Brasile e sui progetti bilaterali di integrazione culturale e linguistica. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform