QUIRINALE
ROMA – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell’iniziativa organizzata dall’Università di Trento in ricordo di Beniamino Andreatta, ha inviato al Rettore Flavio Deflorian, il seguente messaggio: “Economista di vaglia, intellettuale e uomo politico coraggioso, dotato di visione e senso dello Stato, Beniamino Andreatta appartiene al novero delle personalità più significative della nostra storia repubblicana, alla quale ha contribuito con il suo slancio modernizzatore”. Lo sottolinea il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel messaggio al Rettore Flavio Deflorian in occasione dell’iniziativa organizzata dall’Università di Trento in ricordo di Beniamino Andreatta, scomparso nel 2007. “La scelta dell’Università di Trento – che lo ha visto tra i suoi fondatori – di ricordarne la figura e il pensiero a 25 anni dall’improvvisa, grave infermità che lo costrinse prima al silenzio e poi lo condusse alla morte, è sicuramente di grande rilievo”, scrive il Capo dello Stato. “Parlamentare per sei legislature, è stato più volte Ministro in diversi cruciali Dicasteri, dal Tesoro, agli Affari esteri, alla Difesa, con scelte che hanno segnato svolte importanti per il Paese e orientato il percorso successivo. Dal convinto sostegno al Sistema monetario europeo alla separazione funzionale tra Tesoro e Banca d’Italia. Dalla politica di disinflazione e di contenimento del debito pubblico all’avvio delle privatizzazioni, al progetto europeo, all’avvio dell’adeguamento del sistema di difesa italiano al dopo Guerra fredda. L’etica del rigore –ricorda Mattarella ha accompagnato Nino Andreatta nelle posizioni di responsabilità assunte, come dimostra, fra tutte, la vicenda del Banco Ambrosiano. Il rinnovamento delle Istituzioni e delle forze politiche – nella conferma dei valori della Costituzione – fu alla base del suo impegno nei primi anni ’90, cercando di alimentare il bagaglio di cultura politica necessario per affrontare i tempi nuovi e le ulteriori, veloci, trasformazioni. La sua ricca testimonianza va indicata come riferimento per le giovani generazioni”, sottolinea il Presidente della Repubblica. (Inform)