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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Europeisti, l’addio del Maie: “Passiamo al Misto, lì nascerà una nuova componente Maie”

MOVIMENTI POLITICI

ROMA – Europeisti addio, il Maie lascia il gruppo al Senato. La decisione è stata presa durante l’ultima assemblea del Comitato direttivo del Movimento Associativo Italiani all’Estero, tenutasi in videoconferenza nelle scorse ore. Hanno partecipato all’incontro virtuale il presidente Maie, Sen. Ricardo Merlo, i vicepresidenti On. Mario Borghese e Angelo Viro, i coordinatori continentali Ricky Filosa (Europa), Flavio Bellinato (Nord e Centro America), Mariano Gazzola (America Latina), il Sen. Adriano Cario, oltre a Mirella Giai e Claudio Zin, già senatori Maie

“Dopo aver preso atto dell’annuncio della senatrice Tatjana Rojc, che ha comunicato il suo ritorno nel Pd entro Pasqua, e del prossimo passaggio della senatrice  Mariarosaria Rossi alla componente di Cambiamo!, anche noi abbiamo deciso di tornare a iscriverci nel Gruppo Misto, dove nascerà una componente Maie”. Lo dichiara il Sen. Ricardo Merlo, presidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero. “Evidentemente – aggiunge il Vicepresidente Borghese – il gruppo degli Europeisti, nato con l’obiettivo di sostenere Conte, ha esaurito la sua funzione”.  “Cario ed io  – prosegue Merlo  – ringraziamo tutti i colleghi con cui abbiamo condiviso battaglie e lavoro durante tutta questa fase. Ora si cambia – evidenzia il senatore -, perché sono cambiati i tempi, è cambiata la situazione politica”. “Secondo noi del Maie – aggiunge il Senatore, Sottosegretario agli Esteri nei Conte 1 e 2 – ormai non ha più senso neppure attendere le decisioni di altri senatori disposti a entrare negli Europeisti per sostituire chi se n’è andato o se ne andrà. Siamo convinti che bisogna voltare pagina”. “La natura del Maie è quella di un Movimento nato all’estero, i cui parlamentari sono eletti con le preferenze, come tutti gli altri eletti all’estero, per giunta sottorappresentati in Parlamento, rispetto ai sei milioni di italiani nel mondo. La nostra vocazione, così come la nostra necessità politica, è quella di stringere alleanze e accordi in Parlamento per continuare a crescere e avere l’opportunità di portare la voce e le istanze degli italiani nel mondo sul tavolo del governo italiano. Proseguiremo dunque a dialogare con l’ex premier Giuseppe Conte e con altri attori della politica italiana – conclude Merlo, il parlamentare più votato all’estero -, convinti come siamo che gli italiani all’estero continueranno a premiarci per la nostra coerenza e per l’impegno con cui portiamo avanti le loro battaglie, che sono anche le nostre”. (Inform)

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