ARTE
BUDAPEST – Lunedì 19 maggio alle ore 18, presso l’Istituto Italiano di Cultura – 1088 Budapest – Bródy Sándor u. 8 – PF 368 – verrà esposta e presentata da Zsuzsanna Ordasi, storica dell’arte, la collezione dell’Istituto.
La collezione, che resterà esposta fino al 22 maggio, esiste dal 1943, l’anno dell’inaugurazione dell’Istituto Italiano di Cultura. Si tratta di 15 opere di Orazio Amato, Nicola Arrighini, Antonio Barrera, Amerigo Canegrati, Emanuele Cavalli, Domenico Colao, Franco Dani, Guido Farina, Riccardo Francalancia, Achille Lega, Clelia Panzini, Aldo Raimondi, Pippo Rizzo, Dyalma Augusto Stultus, Guido Trentini, Domenico Valinotti.
La selezione delle opere all’epoca venne fatta con il criterio di rappresentare tutte le correnti dell’arte italiana non provinciali ma comunque espressione di tendenze artistiche tipicamente italiane. La maggior parte dei quadri rappresenta scorci del paesaggio italiano, connotato come bello, genuino, tranquillo-tranquillizzante e ben ordinato. Solo due opere hanno come soggetto nature morte.
Gli autori, tutti esponenti delle correnti pittoriche più importanti del periodo tra le due guerre, rappresentano in maniera completa un segmento significativo dell’arte figurativa italiana dell’epoca.
Per ulteriori informazioni :Istituto Italiano di Cultura – Tel. +36 1 483 20 63 –ufficiostampa.iicbudapest@