direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

ERT deve tornare a trasmettere!

INFORMAZIONE
Grido d’allarme della Comunità Radiotelevisiva Italofona
ERT deve tornare a trasmettere!
Quando si spegne l’informazione, si spegne la democrazia
ROMA – La Comunità Radiotelevisiva Italofona esprime la sua più profonda contrarietà alla chiusura della ERT- radiotelevisione di servizio pubblico – decisa dal governo greco lo scorso 11 giugno.
La chiusura della televisione in nome del rigore è un segnale d’allarme che ci preoccupa tutti. Il risanamento di un Paese non può e non deve passare attraverso la chiusura del servizio pubblico radiotelevisivo. In un momento drammatico come questo, il ruolo del servizio pubblico radiotelevisivo è più che mai necessario e insostituibile per raccontare un Paese.
Per questo motivo la Comunità Radiotelevisiva Italofona chiede fermamente al primo ministro greco di recedere immediatamente da questa decisione e permettere alla ERT di tornare a trasmettere.
Costituitasi oltre vent’anni fa, il 3 aprile 1985, quale collaborazione istituzionale tra radiotelevisioni di servizio pubblico (Rai, Rsi, Rtv Koper-Capodistria, Radio Vaticana e San Marino Rtv) la Comunità Radiotelevisiva Italofona – si legge nel sito www.comunitaitalofona.org – nasce come strumento di valorizzazione della lingua italiana. Oggi la sua struttura articolata può essere illustrata da uno schema in tre cerchi: il primo cerchio è formato dai soci fondatori; il secondo comprende tutti i media “osservatori”, registrati; il terzo cerchio, infine, include gli “amici”, cioè quel quadro ambientale che favorisce l’humus di crescita della Comunità. (Inform)
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