direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Enti Gestori in Svizzera: “No ai tagli dei corsi”

LINGUA E CULTURA ITALIANE

 

Roger Nesti : “Si colpisce settore strategico per promozione e diffusione di  lingua e cultura”

 

BASILEA – Nell’attuale dibattito politico rischiano purtroppo di passare inosservati i pesanti tagli che il Governo prevede nel 2015 al sistema di diffusione e promozione della lingua italiana nel mondo. Governo e MAE hanno recentemente confermato che con l’avvio dell’anno scolastico 2015/2016 il contingente del personale di ruolo sarà ridotto a 624 unità, con un taglio di ben 148 docenti alla fine dell’anno scolastico corrente, ai sensi della legge 135/2012. Con grande preoccupazione il Coordinamento enti prende atto che la legge di stabilità 2015 prevede tagli di oltre il 20% anche per i contributi agli enti gestori, in contrasto con il principio della spending review: la revisione e ottimizzazione della spesa a invarianza del servizio. L’invarianza di servizio è illusoria con tagli al contingente e contemporaneamente agli enti.

Il Coordinamento enti gestori esprime perciò forte apprensione per questo ennesimo taglio che, dopo un periodo di stabilizzazione, colpisce in maniera indiscriminata un settore strategico per la diffusione e promozione della lingua e cultura italiana, quale è il sistema dei corsi di lingua e cultura. Un sistema che per numero di utenti e diffusione nel territorio rappresenta lo strumento più importante di promozione della nostra lingua nella Confederazione.

Per tali ragioni, il Coordinamento enti gestori chiede al Governo, alle Camere e ai gruppi parlamentari di adoperarsi affinché il previsto taglio sul Cap. 3153 sia completamente reintegrato e che si individuino fondi aggiuntivi per far fronte alla riduzione del contingente MAE nella prossima estate.

Gli enti gestori in Svizzera nell’anno in corso hanno già fatto la loro parte e ottimizzato le poche risorse a disposizione. Nonostante un taglio di oltre il 10% ai contributi ministeriali 2014, gli enti hanno rilevato oltre 40 corsi rimasti scoperti di personale MAE durante la scorsa estate, a seguito della soppressione di 7 cattedre MAE, permettendo così a quasi 500 alunni di poter continuare a frequentare i corsi di lingua e cultura italiana. (Roger Nesti*/Inform)

*Coordinatore Enti Gestori Iniziative Scolastiche in Svizzera

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