ITALIANI ALL’ESTERO
Matteo Rossi : “Abbiamo riattivato la collaborazione e programmato incontri periodici con le delegazioni, risorsa preziosa per la nostra comunità”
BERGAMO – Ricevuti nel palazzo della Provincia di Bergamo dal presidente Matteo Rossi i delegati dell’Ente Bergamaschi nel mondo di Cuba Vittorio Armani, e della Provenza (Francia) Roberto Paroncini. Si tratta di due tra le 20 delegazioni oltre ai 34 Circoli sparsi in tutti i continenti. L’incontro, informa la Provincia, è stato richiesto dall’Ente per informare il presidente Rossi delle “molte difficoltà che stanno vivendo le famiglie dei nostri emigranti, causate dalla crisi che investe più Paesi” .
A Cuba Vittorio Armani tiene i rapporti con il gruppo di missionari bergamaschi che si trovano a Baracoa-Guantanamo e con gli altri concittadini che risiedono sull’Isola. “Cuba sta vivendo un momento di cambiamento e c’è attesa sia da parte degli italiani che da parte dei cubani verso il nostro paese”, ha spiegato Armani.
A causa della crisi, la Bergamasca – spiegano dalla Provincia – è tornata a essere terra di emigrazione: tanti giovani partono ogni anno e l’ente Bergamaschi nel Mondo è diventato un punto di riferimento, cercando di aiutarli tramite la rete internazionale dei Circoli e delegazioni. “Abbiamo riattivato la collaborazione con l’Ente Bergamaschi nel mondo e programmato incontri periodici con le delegazioni, che sappiamo sono una risorsa preziosa per la nostra comunità”, ha dichiarato il presidente Matteo Rossi.
Roberto Paroncini è un imprenditore di successo nel settore della moda e dell’abbigliamento. A Brignoles (regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra) sono presenti un centinaio di bergamaschi, arrivati per la maggior parte nel periodo tra le due guerre.
“E’ una comunità consolidata e prospera che si distingue – ha spiegato Paroncini – nel campo dell’edilizia e, in generale, del turismo e dell’alimentare (viticoltura e ristorazione). La prima ondata di emigranti risale persino agli anni precedenti alla Prima guerra mondiale. Siamo ormai alla 3a e 4a generazione di italiani in queste terre, ma come buoni italiani conserviamo un concetto molto forte della famiglia. L’Ente continua a tramandare la storia e la memoria di Bergamo. L’Italia rimane sempre nel cuore”, ha sottolineato Paroncini.
Brignoles era la capitale dei Conti di Provenza. “Nel paesino vicino, a Saint Maximin, c’è quella che è considerata la terza tomba della cristianità, la tomba di Maria Maddalena oltre alla bellissima cattedrale di Saint Maximin” ha aggiunto Paroncini, in una considerazione che diventa un invito a visitare i tesori d’Oltralpe che lui ben conosce e sente anche suoi.(Inform)