direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Energia, Pichetto: “Possiamo essere hub del gas in Ue”

MINISTERO DELL’AMBIENTE

 

ROMA – Il Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto al convegno di Confindustria sulla proposta di riforma del mercato elettrico ha dichiarato: “Abbiamo sole e vento, servono interconnessioni europee. La decarbonizzazione è interesse nazionale, non bisogna vederla in chiave difensiva”, ha precisato Pichetto sottolineando che l’Italia “può essere hub del gas europeo” e che deve “fare un uso corretto e cosciente delle nuove opportunità”. “L’intervento sul sistema del mercato elettrico – ha aggiunto Pichetto parlando alla platea degli industriali – è necessario per l’evoluzione del mercato e la contingenza attuale. E’ interesse nostro raggiungere un livello europeo e ben venga che la Commissione abbia espresso l’intenzione di presentare proposte a inizio 2023. Un mercato europeo interconnesso è fondamentale”. “Stiamo vivendo – ha spiegato Pichetto – un momento di profonda crisi del complesso sistema energetico, con prezzi di gas naturale ed energia elettrica giunti a livelli impensabili fino a poco tempo fa e di difficile sostenibilità per il nostro sistema produttivo e le famiglie. Oggi ci troviamo con un cambio imposto, in cui però la centralità può prenderla l’Italia. Da qui le valutazioni sulle connessioni del gas e anche sui rigassificatori, che sono elemento calmieratore per limitare i rischi di eccessiva dipendenza dall’estero. Sia il Piano Nazionale Energia e Clima che la Long Term Strategy sono in fase di aggiornamento per allinearli ai nuovi target più ambiziosi definiti col pacchetto ‘Fit for 55’.  E’ previsto un incremento delle rinnovabili fino al raddoppio della capacità installata”. “Cittadini e imprese – ha proseguito il Ministro – hanno bisogno di risposte, che sono a lungo termine ma anche nel breve, con l’intervento immediato sulle criticità del nostro sistema energetico. Dobbiamo lavorare nel fronte interno sulle bollette, perché il bilancio dello Stato non può venire sempre in soccorso: ma anche sul disaccoppiamento italiano dei prezzi elettrici da quelli del gas, occorre procedere con le dovute cautele”. “Le misure dell’Energy Release – ha concluso Pichetto  – sono solo un primo strumento di carattere emergenziale, una boccata di ossigeno al sistema delle imprese. E’ necessario agire anche sulla semplificazione amministrativa, perché non possiamo avere meccanismi e tempi come quelli odierni per il rilascio delle autorizzazioni: questo non vuol dire ‘si’ a tutto, ma dire ‘si’ o ‘no’ in tempi ragionevoli. Per un nuovo equilibrio del mercato italiano sarà fondamentale il contributo delle imprese”. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform