PARTITI
Emilia Sina, candidata per il Pd alla Camera dei Deputati nella ripartizione Europa
L’appello al voto a favore del Pd all’estero e a sostegno di Umberto Ambrosoli e della coalizione dei centro-sinistra in corsa per il rinnovo dell’esecutivo lombardo
ZURIGO – Un richiamo alla sobrietà e ad atteggiamenti costruttivi anche in campagna elettorale quello formulato da Emilia Sina, candidata per il Pd alla Camera dei Deputati nella ripartizione Europa, che sottolinea come anche da qui si riveli la “moralità in politica”.
“La mia candidatura, a differenza di altre, non si concentrerà solo sulle esigenze delle comunità italiane all’estero – afferma Sina, – ma anche sull’Italia, sulla nostra patria e in particolar modo sulla Lombardia dove si decideranno le sorti politiche del nostro paese. Solo in questo modo faremo un buon servizio al mondo degli italiani all’estero”. “Se Italia e in Lombardia vincerà il centro sinistra avremo un futuro – prosegue Sina, temendo, in caso contrario, “una disgregazione che potrebbe incidere anche sull’unità nazionale, in termini solidaristici e fiscali. e sulla nostra appartenenza all’Europa e all’area dell’euro”.
Per questo motivo, la candidata richiede consenso al Pd in Europa, ma anche il voto a favore di Umberto Ambrosoli e della coalizione del centro-sinistra che lo sostiene per il rinnovo dell’esecutivo della Regione Lombardia, “nella speranza che non vengano dispersi voti a favore di formazioni minoritarie o votate all’antipolitica”. “Questo è il vero voto utile per l’Italia e per il Centrosinistra. Un appello – prosegue Sina – che non ha nulla di ideologico ma che si basa su fatti ben precisi, a cominciare dalla crisi economica a cui il Centrodestra non ha dato serie risposte” e vista “la fuga inarrestabile dei giovani dall’Italia verso altri paesi e l’inizio di una nuova emigrazione in quella che era la quinta potenza economica dal mondo”. La candidata democratica sottolinea inoltre come la scelta di Ambrosoli sia congiunta alla consapevolezza di quanto anche nelle Regioni del Nord Italia occorra oggi tutelare i principi della legalità e del rispetto verso le istituzioni, rispetto che non deve essere offuscato dagli scandali che si sono susseguiti in Italia nell’ambito della stessa politica regionale.
“Chiederò impegni anche al mio partito sia in Regione Lombardia, per ripristinare le leggi a favore dell’associazionismo lombardo all’estero e delle nostre comunità professionali all’estero, ma anche al Governo centrale sui temi quale quello dei frontalieri, dei rapporti bilaterali con la Svizzera, sull’Imu e soprattutto per avere un rapporto più equo con il sistema bancario italiano ed europeo. Un sistema – afferma Sina – che in questo momento non sembra aiutare le nostre imprese e le nostre economie per una ripresa che ridia nuova occupazione”. “Infine occorrerà impegnarsi con la Germania per trovare un modo di evitare rigidità e divisioni tra il nord e il sud dell’Europa, riconoscendo pari dignità politica con una comune politica estera che eviti una dipendenza sempre più evidente dal punto di vista energetico con la Russia, assumendo una iniziativa forte per stabilizzare il Mediterraneo e il vicino Medio Oriente, dove sembra essersi conclusa la primavera araba e dove i diritti umani sono calpestati, a cominciare dalla Siria – conclude la candidata democratica, invitando tutti i connazionali a partecipare al voto.
Emilia Sina è presidente del Circolo di Gente Camuna di Zurigo, associazione aderente all’Unaie, presidente onoraria della Fondazione Filitalia International di Filadelfia – chapter di Lugano, e dirigente delle Acli in Svizzera. Presidente del circolo Pd di Zurigo e componente della segreteria nazionale del Pd svizzero, di cui è stata fondatrice, ha sostenuto nella ultime primarie Matteo Renzi. (Inform)