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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Emigrazioni professionali e d’eccellenza dall’area alpina e prealpina: al via un progetto di ricerca storica sostenuto da Provincia di Sondrio, Comunità Montana della Valchiavenna e Comuni di Piuro e Novate Mezzola

ITALIANI ALL’ESTERO

 

SONDRIO – “Emigrazioni professionali e d’eccellenza dall’area alpina e prealpina”: Provincia di Sondrio, Comunità Montana della Valchiavenna e Comuni di Piuro e Novate Mezzola finanzieranno  con 60 mila euro un progetto di ricerca che verrà coordinato dall’Associazione Italo-Svizzera per gli Scavi di Piuro . Il progetto prevede 3 anni di ricerche mirate negli archivi in Italia e all’estero; la mappatura dei flussi migratori qualificati da Piuro e Chiavenna fino al Piano e alla Val San Giacomo; traduzioni dei documenti d’area ceca e polacca; la stampa dei libri storici conclusivi per inserire stabilmente la Valchiavenna nella bibliografia scientifica internazionale. “Iniziamo un percorso di tre anni per riscoprire i legami storici tra le nostre comunità e il resto d’Europa in Età Moderna”, commenta il Sindaco di Piuro Omar Iacomella spiegando che sarà studiata “a fondo la rete di mercanti, banchieri e maestri costruttori che da Piuro e dal resto della valle si sono affermati in Europa centrale”. Obiettivo finale  “la pubblicazione di una serie di libri monografici che racconteranno le storie e le opere degli architetti e delle grandi famiglie di Piuro e della Valchiavenna, come i  Vertemate, i Lumaga, e Losio ridando il giusto valore alla nostra storia”. La direzione scientifica è guidata da una figura di riferimento per la ricerca alpina: il prof. Guglielmo Scaramellini, già ordinario all’Università degli Studi di Milano. Al suo fianco lavorerà un comitato internazionale composto dalla prof.ssa Marie Buňatová dell’Università di Praga e dallo storico dell’arte Stanisław Kłosowski, al quale il Comune di Piuro ha conferito in passato la cittadinanza onorari per sue “straordinarie ricerche che hanno permesso di riscoprire il progettista piurasco Antonio Pelacini, autore della monumentale Basilica polacca di Leżajsk”, evidenzia Sindaco Iacomella.  “La riscoperta di Antonio Pelacini è stata solo l’inizio – spiega – Le nuove indagini confermano che oltre a lui c’era un intero sistema di maestranze edili e grandi famiglie del territorio che erano parte attiva di un network finanziario e culturale europeo consolidato”. Il Vice Sindaco William Pedroni rimarca che il progetto dimostra quanto sia “fondamentale la collaborazione transfrontaliera tra gli enti locali e il mondo accademico per valorizzare il territorio”. “Trasformare i vecchi documenti d’archivio in un patrimonio vivo e accessibile significa dare un futuro stabile alla nostra memoria storica” aggiunge . “Aprire questa ricerca alle scuole e ai giovani del territorio è una priorità. I libri e gli studi che nasceranno da questo percorso triennale saranno strumenti di crescita culturale importantissimi per i nostri ragazzi, che potranno così conoscere da vicino la grandezza della storia locale”, afferma l’Assessore Martina Del Curto. “La scelta di investire risorse significative in una ricerca scientifica pura è un esempio virtuoso di valorizzazione del territorio. Grazie a questo supporto potremo tradurre anni di indagini d’archivio in libri stampati di grande valore” , spiega Gianni Lisignoli, Presidente dell’Associazione Italo-Svizzera per gli Scavi di Piuro.(Inform)

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