direttore responsabile Goffredo Morgia
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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Emigrazione tra storia e futuro: a Belluno il convegno “Oltre i confini. Radici profonde, nuovi orizzonti della mobilità” per i 60 anni dell’Associazione Bellunesi nel Mondo 

ASSOCIAZIONI

 

BELLUNO – In occasione del 60° anniversario dalla fondazione dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, sabato 17 ottobre 2026 alle ore 10:30 si terrà presso il Centro Giovanni XXIII di Belluno il convegno a ingresso libero “Oltre i confini. Radici profonde, nuovi orizzonti della mobilità”. L’iniziativa, promossa con il sostegno della Regione del Veneto e il patrocinio della Provincia di Belluno, vedrà la partecipazione di storici, esperti di mobilità giovanile e rappresentanti delle comunità all’estero per mettere a confronto l’emigrazione storica e le nuove dinamiche della mobilità contemporanea. Nel quadro delle iniziative per il sessantesimo anniversario dalla fondazione dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, sabato 17 ottobre, con inizio alle ore 10:30, la sala congressi del Centro Giovanni XXIII di Belluno (piazza Piloni 11) ospiterà il convegno pubblico intitolato «Oltre i confini. Radici profonde, nuovi orizzonti della mobilità». L’evento, promosso con il sostegno della Regione del Veneto e con il patrocinio della Provincia di Belluno, è a ingresso libero e intende offrire un momento di analisi e riflessione sulle trasformazioni dei flussi migratori italiani e veneti, tracciando un ponte tra la memoria storica dell’esodo e le sfide attuali della mobilità internazionale. La prima parte della giornata celebrativa sarà moderata dal giornalista Nicola Maccagnan e vedrà l’avvicendarsi di contributi dedicati alle diverse sfaccettature del fenomeno migratorio. I lavori si apriranno con l’intervento di Oscar De Bona, presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, incentrato sul percorso storico e sull’evoluzione del ruolo sociale svolto dall’associazione nei suoi sessant’anni di attività al servizio delle comunità bellunesi all’estero e dei rientrati. Il convegno vedrà la presenza di studiosi ed esperti di rilievo nazionale e internazionale: •Eleonora Voltolina. Giornalista professionista, saggista e fondatrice della testata online Repubblica degli Stagisti, Voltolina è da anni un punto di riferimento nell’analisi del mercato del lavoro giovanile e delle dinamiche sociali legate alle nuove generazioni. Autrice di importanti saggi editi da Laterza, presenterà al convegno il suo recente volume Crescere expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. Il suo intervento affronterà le complesse dinamiche legate alla mobilità delle giovani famiglie, soffermandosi sulle questioni di integrazione, identità culturale e costruzione di reti di relazioni nei Paesi di approdo.

Toni Ricciardi. Storico delle migrazioni presso l’Università di Ginevra, Ricciardi è tra i massimi esperti europei di storia sociale ed economica dei flussi migratori italiani. Autore di numerose monografie e studi di riferimento — tra cui la Breve storia dell’emigrazione italiana in Svizzera e le curatela della Storia dell’emigrazione italiana in Europa per Donzelli Editore —, Ricciardi offrirà un’ampia contestualizzazione dell’emigrazione veneta e nazionale, inserendola all’interno dei grandi quadri economici e demografici che hanno caratterizzato la storia d’Italia e d’Europa dall’immediato secondo dopoguerra a oggi.

  • Luca Deon . Architetto si successo. Attivo nella rete associativa ed esponente della comunità veneta in territorio elvetico, Deon porterà una testimonianza diretta sull’esperienza storica e contemporanea dei bellunesi in Svizzera, analizzando i mutamenti del senso di appartenenza e il mantenimento dei legami con la terra d’origine.
  • Raffaele De Rosa. Linguista e studioso dei fenomeni di conservazione idiomatica, De Rosa approfondirà il rapporto tra migrazione, patrimonio linguistico e dialetti locali. Il suo contributo evidenzierà il ruolo determinante della lingua madre e delle parlate d’origine nella preservazione della memoria culturale collettiva tra le comunità emigrate. L’incontro è aperto alla cittadinanza, agli studenti e agli operatori del settore culturale e sociale. Le sessioni avranno inizio alle ore 10:30 presso la sede del Centro Giovanni XXIII in Piazza Piloni 11 a Belluno. Tutti i dettagli e gli aggiornamenti sul programma sono consultabili sul portale informativo dell’associazione. (Inform)
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