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Emergenza incendi in Sardegna: raccolta fondi della Federazione delle Associazioni Sarde in Italia a favore dei comuni dell’Oristanese

ASSOCIAZIONI

PADOVA  -La Fasi-Federazione delle Associazioni Sarde in Italia lancia una raccolta fondi a favore dei comuni dell’Oristanese devastati dagli incendi.

Una “tragica situazione si è creata nei 13 paesi del Montiferru in cui i recenti paurosi incendi hanno apportato danni al patrimonio ambientale generale (boschi, terreni, animali, case), che non sono quantificabili solo in termini di perdita di valori economici ma anche di annientamento di un conosciuto, familiare “paesaggio umano” che sarà impossibile ricostruire”, si legge sul sito della Fasi. “Tutti abbiamo visto le drammatiche immagini di devastazione trasmesse dalle Tv e quelle registrate da testimoni armati di videocamera che le hanno diffuse nei social. Tutti siamo rimasti ammirati per la mobilitazione di quanti, addetti professionali e volontari, si sono impegnati con coraggio per cercare di sottrare qualche porzione di territorio e qualche branco di bestiame alla furia delle altissime e velocissime lingue di fuoco sospinte dal vento impetuoso e impietoso”.

Alla luce di questo disastro, la Federazione che aggrega 70 Circoli di sardi emigrati e  riunisce quindi migliaia di soci originari della Sardegna e di amici dell’isola, ha dato indicazioni ai Circoli affiliati “per organizzare il coordinamento di una concreta solidarietà: una raccolta di fondi da utilizzare per interventi di ‘riparazione’ dei danni che saranno concordati con i Comuni colpiti dalle terribili distruzioni”.

“Saranno sicuramente necessarie analisi spassionate delle cause di questo ennesimo disastro ambientale che ha colpito la Sardegna (dopo le passate alluvioni invernali, ecco puntuali gli incendi estivi). In questo frangente la priorità per la nostra Federazione è di operare per concretizzare in pieno i nostri sentimenti di vicinanza al dramma che ha colpito le 13 comunità sarde”.

A questo proposito, la Fasi  ha lanciato la proposta che “tutti i Circoli si rivolgano ai propri soci e alle associazioni ed enti dei propri territori invitandoli a collaborare, con un contributo concreto, con i Comuni che dovranno sanare, per quanto possibile, le ‘ferite’ causate dal fuoco”.

E come per l’emergenza nella comunità di Bitti (Nuoro),  nel novembre 2020 messa in ginocchio dall’alluvione, la Fasi ha istituito un conto corrente dedicato in cui raccogliere i fondi di solidarietà: “Persone, aziende, associazioni e chiunque altro lo desideri, potrà fare così la propria offerta di aiuto”. La Fasi invita tutti i Circoli e i loro soci ad attivarsi per la raccolta di fondi: “Le risorse economiche, sperabilmente significative dal punto di vista della quantità, verranno convogliate verso interventi stabiliti in accordo con gli organi amministrativi dei Comuni toccati dalla tragedia”.

La Fasi precisa che tutti gli importi donati, così come il loro utilizzo, saranno documentati sul suo sito (fasi-italia.it) così da garantire a ciascun donatore la tracciabilità degli importi. (Per le coordinate del conto corrente si rimanda al sito della Fasi) . (Inform)

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