direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Emergenza Covid, parere favorevole della Commissione Esteri alla conversione del decreto-legge sulle misure economiche e sociali

CAMERA DEI DEPUTATI

ROMA – La Commissione Affari esteri e comunitari della Camera ha esaminato, esprimendo parere favorevole con alcune osservazioni. il disegno di conversione del decreto-legge n. 34 del 2020, recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19. Nel provvedimento sono state inserite delle norme riguardanti diversi ambiti: immigrazione e contrasto al terrorismo, accordi per il Fondo di garanzia panaeuropeo, partecipazione dell’Italia alla International Finance Facility for Immunization, finanziamento della Coalition for Epidemic Preparedness, finanziamento del Fondo Maeci per la promozione integrata verso i mercati esteri. Sul fronte migratorio, il Ministero dell’Interno, al fine di dare attuazione agli accordi internazionali in materia di immigrazione e di rafforzare le iniziative internazionali di contrasto al terrorismo, è autorizzato ad inviare personale appartenente alla carriera prefettizia presso organismi internazionali ed europei per il triennio 2018-2020.

Per le questioni economiche invece è il Mef a stipulare con la Banca europea per gli investimenti (Bei) gli accordi necessari a consentire la partecipazione italiana al Fondo di garanzia paneuropeo. Sempre il Mef sarà chiamato a stipulare l’accordo con la Commissione europea concernente le modalità di pagamento della controgaranzia che gli Stati membri possono prestare quale contributo del Sure e a rilasciare la relativa garanzia dello Stato, il cui importo sarebbe per l’Italia pari a 3,184 miliardi di euro. Inoltre si parla di un’estensione, dal 2026 al 2030, della partecipazione dell’Italia alla International Finance Facility for Immunization – meccanismo di finanziamento innovativo per lo sviluppo in ambito sanitario – portandone la quota contributiva annuale da 27,5 a 30 milioni di euro a decorrere dal 2026, per un contributo globale di 150 milioni di euro. Si autorizza inoltre, per l’anno 2020, un versamento di 5 milioni di euro per il finanziamento della Coalition for Epidemic Preparedness, partnership tra pubblico, privato, organizzazioni filantropiche e della società civile per lo sviluppo di vaccini e l’equo accesso ai vaccini stessi in caso di pandemia. Infine si rifinanzia per 250 milioni di euro, per l’anno 2020, il Fondo per la promozione integrata verso i mercati esteri, istituito presso il Maeci.

Nell’ambito degli stanziamenti del Fondo, il Maeci può, fino al 31 dicembre 2020, stipulare convenzioni con enti pubblici e privati per l’acquisizione di servizi di consulenza specialistica in materia di internazionalizzazione del sistema Paese; viene rifinanziato anche il cosiddetto Fondo Simest, per 200 milioni di euro per l’anno 2020, autorizzando l’amministratore del Fondo in questione, il Comitato agevolazioni, ad elevare fino al doppio, in conformità con le norme Ue, i limiti massimi dei finanziamenti agevolati a valere sul Fondo stesso, per le domande di finanziamento presentate entro il 31 dicembre 2021. ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane potrà assumere, nei limiti della dotazione organica, un contingente massimo di 50 unità di personale non dirigenziale con contratti di lavoro a tempo determinato della durata massima di 12 mesi. Ci sono articoli riguardanti anche la realizzazione del Tecnopolo di Bologna, la partecipazione italiana ad Expo Dubai (rinviata al marzo 2022), norme per la pubblica amministrazione al fine di garantire in sicurezza la presenza dei dipendenti anche negli uffici all’estero.

E’ stato espresso parere favorevole rinviando alla Commissione di merito l’opportunità di integrare tali disposizioni con un incremento delle risorse umane, per gli uffici all’estero della rete diplomatico-consolare in considerazione del ruolo cruciale che essi svolgono nella strategia di rilancio economico del Paese; si richiede altresì un adeguato potenziamento della dotazione di risorse, anche finanziarie, a sostegno della rete diplomatico-consolare alla luce della accresciuta richiesta di servizi consolari in supporto dei connazionali e delle nostre imprese all’estero, anche in vista delle prossime scadenze elettorali. (Inform)

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