direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Emergenza Coronavirus, in Australia videoconferenza con i rappresentanti di Cgie e Comites

ITALIANI ALL’ESTERO

MELBOURNE – Iniziative per sostegno e vicinanza alla comunità italiana in Australia. Su richiesta del Consigliere Cgie per l’Australia, Franco Papandrea, si è svolta il 25 marzo una video-conferenza con i presidenti dei Comites locali, il Segretario generale del Cgie Michele Schiavone e il Senatore Francesco Giacobbe. Hanno inoltre preso parte all’incontro on line i presidenti dei Comites Francesco Pascalis (Melbourne), Maurizio Aloisi (Sydney), Mariangela Stagnitti (Brisbane), Vittorio Petriconi (Perth), Christian Verdicchio (Adelaide) e Francesco Barilaro (Canberra),

La consultazione, moderata da Franco Papandrea, è iniziata con una panoramica della situazione in ciascuna circoscrizione consolare fornita dai rispettivi Presidenti Comites dalla quale sono emerse gravi apprensioni riguardanti i seguenti aspetti: continuità della fornitura di servizi assistenziali domiciliari agli anziani sottoposti ad ulteriori prolungati periodi di isolamento così come previsti dai provvedimenti governativi in relazione al contenimento del contagio da Coronavirus; difficoltà che moltissimi cittadini italiani, attualmente in Australia con visti temporanei, stanno affrontando a causa della quasi totale cancellazione dei voli che non consente loro di rientrare in Italia; gli ulteriori disagi a cui sono sottoposti i molti giovani italiani, in possesso del visto Working Holiday o Studio o visti che prevedono lavoro a tempo determinato, i quali hanno perso le loro occupazioni e non riescono ad accedere ad altri impieghi in questo grave periodo di emergenza e che di conseguenza sono incapaci di sostenere una vita dignitosa.

Riguardo agli anziani, i Comites si attiveranno a diffondere informazioni in lingua italiana sui servizi e sulle modalità per ottenerli. Inoltre si attiveranno a sollecitare le associazioni e gli individui interessati a formare comitati locali allo scopo di monitorare la situazione e facilitare l’avvio di provvedimenti di sostegno sociale alle fasce più deboli. Riguardo coloro che sono impossibilitati a rientrare in Italia per mancanza di voli, i Comites e la locale rappresentanza del CGIE si sono impegnati a: invitare i possessori di visti temporanei a registrare la propria presenza in Australia presso i competenti consolati italiani e in caso di necessità rivolgersi o segnalare la propria situazione al competente Comites circoscrizionale; sensibilizzare le autorità politiche ed amministrative sia italiane che australiane in merito alle difficili circostanze e relativi disagi socio-economici in cui diverse centinaia di persone si trovano; appellarsi al governo australiano affinché adotti opportune misure, ove necessarie, per l’ulteriore estensione automatica dei visti in scadenza, senza oneri finanziari; appellarsi al governo italiano affinché prenda le misure necessarie, appositi voli speciali compresi, per riportare a casa tutti coloro che sono bloccati in Australia; appellarsi al governo italiano affinché, visto che ci sono anche migliaia di cittadini europei nella stessa situazione, si impegni ad attivare opportuni meccanismi a livello di Unione Europea per il rimpatrio nei propri Paesi di tutti i cittadini europei, in sintonia con la lettera del 24 marzo u. s. del Sen. Francesco Giacobbe  all’On. Luigi Di Maio, Ministro Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, all’On. Enzo Amendola, Ministro Affari Europei.

Riguardo ai giovani ed altri possessori di visti temporanei con permesso di lavoro che intendono rimanere in Australia, i Comites e la locale rappresentanza del Cgie si impegnano a: sensibilizzare il governo e le autorità australiane in merito all’importante contributo che i possessori di tali visti hanno dato all’economia del Paese e che continueranno a dare dopo la conclusione dell’attuale emergenza; appellarsi al governo australiano affinché assicuri che a tutti i possessori di visti temporanei con permesso di lavoro sia consentito l’accesso alle misure di assistenza approvate dal governo a favore dei lavoratori occasionali “casual workers” che sono stati licenziati a seguito dell’emergenza sanitaria; appellarsi al governo australiano affinché prolunghi la scadenza dei visti temporanei con permesso di lavoro per un periodo pari alla durata dell’emergenza.

I Comites e la locale rappresentanza del Cgie hanno preso atto dell’impegno e della dedizione con cui la rete diplomatico-consolare continua a seguire ed assistere gli italiani presenti sul territorio nonostante le esigue risorse disponibili e si offrono di sostenerla quanto meglio possibile nel difficile momento attuale. A tal fine, suggeriscono che sarebbe opportuno convocare quanto prima possibile una videoconferenza con la partecipazione di tutti i soggetti previsti dalla riunione annuale di coordinamento ex art. 11 comma 2-bis L. 368/1989 (Riunione membri Cgie insieme a consoli e presidenti Comites). (Inform)

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