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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Elio Di Rupo all’Università di Teramo per la laurea honoris causa

RICONOSCIMENTI

La cerimonia preceduta dall’incontro in Comune promosso dall’Anfe

 

TERAMO – Una settimana è passata, ma non si spegne ancora l’emozione d’una giornata memorabilevissuta dall’Università di Teramo, dalla città e dall’intera regione, in occasione del conferimento a Elio Di Rupo, già primo ministro del Belgio ed ora sindaco di Mons, della laurea honoris causa in Scienze Politiche internazionali e delle amministrazioni. Un’emozione palpabile, nell’Aula magna dell’ateneo, piena in ogni ordine di posti, sin dai primi momenti della cerimonia del 5 novembre. Con un lunghissimo applauso quando, dopo il rituale corteo accademico, Elio Di Rupo vi ha fatto ingresso da ultimo, accompagnato dal preside della Facoltà di Scienze Politiche Enrico Del Colle.

La cerimonia, dopo una mirabile esecuzione dell’inno nazionale dei Cameristi dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretti da Ettore Pellegrino, è stata aperta dal rettore Luciano D’Amico con un intervento nel quale, tra l’altro, ha richiamato ad esempio per i giovani l’esperienza di vita di Elio di Rupo. Ha poi visto esporre dal preside Enrico Del Colle la laudatio dell’insignito e successivamente ha registrato gli interventi del sottosegretario all’Istruzione, Università e Ricerca, Davide Faraone, del presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, del vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Giovanni Legnini.

E’ quindi seguita la lectio doctoralis di Elio Di Rupo. Un’accurata e magistrale disamina dei problemi dell’Unione Europea, l’analisi delle cause e le terapie proposte per dare all’Europa una prospettiva per il futuro, per poter meglio rispondere alle sfide del secolo e alle speranze dei cittadini. Una lectio di grande respiro, pronunciata da una personalità politica davvero prestigiosa che rende onore all’Abruzzo e all’Italia, come figlio dell’emigrazione abruzzese in Belgio.

Nella serata precedente altra cerimonia d’accoglienza dell’on. Elio Di Rupo nell’Aula consiliare del Comune, in un evento promosso ed organizzato dall’Associazione Nazionale Famiglie Emigrati (ANFE) con la collaborazione della Municipalità. Clima intimo e di grande cordialità, nel salutare l’arrivo nella casa comunale dell’on. Di Rupo. Gli hanno porto il saluto il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, il presidente dell’ANFE Abruzzo, Goffredo Palmerini, il rettore dell’Università degli Studi, Luciano D’Amico, il direttore nazionale ANFE, Gaetano Calà, il quale ha sottolineato i rapporti d’amicizia dell’associazione con l’uomo politico e di governo. Ha quindi consegnato all’on. Di Rupo la scultura del 65° anniversario dell’ANFE, che egli non ebbe possibilità di ricevere nel 2012 a Roma, presso la Camera dei Deputati, nel corso della solenne celebrazione, impedito dagli impegni di primo ministro del Belgio.

Elio Di Rupo, con un toccante intervento che ha richiamato l’esperienza familiare di emigrati abruzzesi e il suo orgoglio d’esserne figlio, ha ringraziato per l’onore che l’ANFE e le istituzioni abruzzesi gli hanno reso. Gaetano Calà ha quindi presentato, prima della proiezione, il documentario “Pane e pregiudizio” di Giovanna Taviani, un film sulla storia dell’emigrazione italiana, sulla vita dell’ANFE e della sua fondatrice, la parlamentare costituente Maria Federici (L’Aquila, 19 settembre 1899 – L’Aquila, 28 luglio 1984), una delle donne più significative dell’Italia democratica e repubblicana che contribuì, nella Commissione dei 75, a scrivere la bozza della nostra Costituzione poi approvata dall’Assemblea costituente. (Goffredo Palmerini – Inform)

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