ITALIANI ALL’ESTERO
ROMA – Massimo Romagnoli, responsabile del Dipartimento Italiani all’Estero di Alternativa Popolare e membro del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero entra nel dibattito pubblico sulle elezioni dei Comites, riguardo all’ipotesi di un eventuale rinvio. “Bisogna rispettare la data delle elezioni, che dovranno quindi tenersi alla fine del 2026” dice Romagnoli ritenendo il rinvio un atto di “poca considerazione” nei riguardi degli italiani all’estero. Romagnoli ricorda anche che nel 2027 ci saranno le elezioni politiche, con il rischio che il rinnovo dei Comites slitti al 2028. “I fondi per le elezioni Comites sono già stati trovati in Legge di Bilancio, dunque Alternativa Popolare non vede alcun motivo per rimandare”, rimarca Romagnoli facendo osservare che “il rispetto delle scadenze elettorali non è solo un obbligo formale, ma una questione di dignità e rappresentanza per gli italiani residenti all’estero”. “I Comites – ricorda – sono un presidio fondamentale della democrazia e del dialogo tra le istituzioni italiane e le comunità nel mondo”. “Alternativa Popolare ribadisce la propria posizione a sostegno di elezioni regolari e trasparenti, con il pieno coinvolgimento dei cittadini italiani residenti fuori dai confini nazionali; allo stesso tempo, invita le istituzioni a garantire che il rinnovo dei Comites avvenga secondo il calendario previsto, nel pieno rispetto della legge e della volontà degli elettori”, conclude Romagnoli . (Inform)