ASSOCIAZIONI
AMBURGO – A seguire una nota dell’associazione ReteDonne e. V. sulle prossime elezioni del Cgie.
“ReteDonne si impegna da anni per sostenere la partecipazione delle donne in tutti i settori della vita sociale e politica in Germania e in Europa. In vista del rinnovo del Comitato Generale degli Italiani all’Estero (CGIE) desideriamo che siano elette donne portatrici di istanze politiche atte a realizzare le pari opportunità, al miglioramento della vita delle comunità italiane all’estero, alla valorizzazione delle risorse, esperienze e competenze acquisite nella migrazione e nella mobilità e allo scambio fruttuoso con l’Italia e le istituzioni. Abbiamo individuato, invitato e parlato in sede di assemblea generale della nostra associazione con le seguenti candidate:
Katia Letizia, Francoforte, Consigliere ComItEs, laureata in lingue lavora in Germania dal 1989 nel settore finanziario e si occupa di relazione con clienti e strategie di vendita in una rete mondiale. Partecipa a progetti incentrati sulla diversità di genere come guida per colleghi e colleghe più giovani. Impegnata da decenni nel volontariato è rappresentante delle Comunità straniere nel Consiglio Diocesano e Presidente del Consiglio Pastorale della Missione cattolica di Francoforte. Presidente dell’associazione “Piazza Francoforte” in cui sostiene gli Italiani appena arrivati in Germania. Ha lanciato e sviluppato un progetto di alfabetizzazione digitale “Alfadigital”, sostenuto anche da altre organizzazioni.
Luisa Mantovani, Lipsia, primario della Clinica di oncologia medica e ematologia, fondatrice del Centro Culturale “Kunstkraftwerk” di Lipsia. Presidente dell’Associazione “HausLeben e. V.” che offre prevenzione contro il cancro della mammella e dà supporto di qualsiasi genere ai pazienti malati di cancro e ai loro famigliari. Ha realizzato un ecosistema digitale per l’oncologia Digital Health e l’ospedale del futuro e promotrice di “vicini vinciamo” una piattaforma che ha sostenuto per tre mesi pazienti affetti da CoVid-19.
Edith Pichler, Berlino, Centre for Citizenship, Social Pluralism and Religious Diversity dell’Università di Potsdam, ha studiato all´Otto-Suhr Institut della Freie Universität di Berlino conseguendo il Ph.D. (Dr. Phil.) in Scienze Politiche e l´Abilitazione Scientifica Nazionale come Professore Associato per Sociologia dei processi economici e del lavoro. Ha svolto diverse ricerche su emigrazioni pubblicando numerosi saggi sulla presenza italiana in Germania. È membro del Rat für Migration (Council for Migration organo che raccoglie in Germania gli studiosi sulla tematiche della migrazione), fa parte del gruppo di esperti di Neodemos fondato da Massimo Livi-Bacci sugli studi demografici e politiche sociali. Collabora con la Fondazione Migrantes, con il Centro Altreitalie di Torino e con il CSER (Centro Studi Migrazioni-Roma) ed è componente del Comitato Tecnico Scientifico della FILEF nazionale.
Marilena Rossi, Dortmund, Presidente e coordinatrice del Patronato Ital Uil Germania. Impegnata nell’ambito interculturale ha promosso numerose attività e progetti finalizzati alla crescita socio-culturale della comunità italiana coinvolgendo tutti coloro che sono impegnati nel dialogo italo-tedesco. Sino al 2021, per 17 anni è stata presidente del ComItEs della Circoscrizione Consolare di Dortmund e ha fatto parte del coordinamento dell’InterComItEs Germania realizzando a livello federale diverse campagne di informazione e sensibilizzazione sui grandi temi che interessano la nostra comunità come la promozione del bilinguismo, guide per muovere i primi passi, informazioni sulla sicurezza sociale, progetti sulla parità di genere, iniziative per stimolare una maggiore partecipazione alla vita sociale e civile, presupposti indispensabili per un’effettiva integrazione.
Luciana Stortoni, Colonia, PhD in Scienze politiche e sociali, si occupa di cooperazione accademica con i paesi in via di sviluppo. Lavora dal 2015 come libera professionista nel campo del management scientifico. È membro del “Forum Accademico italiano e. V.” che mette in rete gli scienziati e i ricercatori italiani in Germania. Impegnata per lo sviluppo scolastico e universitario delle giovani generazioni italiane, con particolare riguardo all’Istruzione delle ragazze e dei ragazzi della comunità italiana all’estero. Lavora da molti anni nel mondo dell’istruzione, ha fondato una scuola tedesca bilingue, ha diretto il liceo Italo Svevo di Colonia, unica scuola italiana in Germania, ha fondato un ente gestore per corsi di lingua e cultura italiana. Ha proposto all’Ambasciata di Berlino una piattaforma online per l’Esame di Stato italiano riservata agli iscritti AIRE.
Siamo entusiaste delle competenze, della creatività e lungimiranza di tutte queste donne, da anni attive in vari campi che hanno raggiunto obiettivi altissimi e molti altri se ne pongono. Auspichiamo a un vero rinnovo del Comitato Generale degli Italiani all’Estero, nel quale la voce delle donne sia rappresentata in maniera equa – e non un mero 18,6% come nell’ultima tornata. ReteDonne sostiene però queste donne, non solo in quanto donne, ma perché portatrici di competenze altissime e di un’altra prospettiva, in grado di apportare un vero cambiamento di paradigma. Invitiamo pertanto i/le votanti attivi/e delle associazioni iscritte all’albo consolare e dei ComItEs a abbandonare le logiche di accordi dietro le quinte, e a votare queste candidate, riconoscendone il grande valore e il potenziale. (Inform)