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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Efasce tra i segretariati di Sud e Nord America. Bernardon: “I soggiorni anello di congiunzione”

 ASSOCIAZIONI

Da “Pagina Pordenonesi”

PORDENONE – È iniziata nel migliore dei modi la prima tappa della missione del presidente Michele Bernardon ai Segretariati Efasce del Sud e Nord America.

Oltre 70 delegati provenienti dalle provincie di Rio Grande do Sul e S.Caterina si sono ritrovati nella Cantina di Veneto LTDA nel comune di Cotiporà per fare il punto sulle attività dei Segretariati Efasce in queste due Regioni dove si registra una forte presenza di discendenti di emigranti partiti per lo più da paesi del Friuli Occidentale alla fine del XIX secolo. A fare gli onori di casa il presidente del locale Segretariato, Fabio Scussel e il vicesindaco della cittadina ospitante, Ivaldo Wearich, che hanno portato il saluto di benvenuto ai graditi ospiti.

Argel Rigo. Ad Argel Rigo, coordinatore dei Segretariati Efasce in Brasile, è spettato il compito di introdurre i lavori. Rigo ha ringraziato nell’ordine, Wearich e Scussel per l’ospitalità offerta, Narciso Canever e Rosimar Brandalise, coordinatori rispettivamente dei Segretariati delle regioni di S. Caterina e di Rio Grande do Sul e Vanderleia Alberton, segretaria generale dei Segretariati in Brasile, per il prezioso aiuto nell’organizzazione dell’evento e naturalmente il presidente di Efasce di Pordenone Bernardon arrivato da poche ore dall’Italia per iniziare proprio dalla terra Gaùcha la serie di incontri con tutti i segretariati delle Americhe.

Ma ha ringraziato soprattutto i numerosi presenti per aver accolto l’invito, che in qualche caso ha significato affrontare diverse centinaia di chilometri in auto, a partecipare a questo importante appuntamento.

Dopo di che si è passato a riassumere le principali attività svolte dai Segretariati in questi ultimi anni per mantenere viva la cultura, le tradizioni e l’identità friulana in questa parte del mondo.

Bernardon. E’ stata poi la volta del presidente Bernardon che ha esordito elogiando il coordinatore Rigo e i suoi collaboratori per la mole di lavoro che stanno svolgendo a favore delle comunità friulane in Brasile: un lavoro che richiede un impegno continuo ma che riempie di soddisfazione quando ci si ritrova, in occasioni come queste, con una sala gremita di corregionali. «Una presenza che fa sicuramente piacere – ha sottolineato il presidente Bernardon – ma quello che gratifica di più è registrare la presenza in sala di numerosi giovani, la maggioranza dei quali hanno partecipato nella nostra Regione ai soggiorni culturali Young Adults, che testimonia come questi soggiorni non siano eventi estemporanei che lasciano il tempo che trovano ma uno strumento efficace di coinvolgimento dei giovani i cui effetti positivi durano nel tempo».

Proprio la presenza in sala di questi giovani ha dato lo spunto al presidente per annunciare che questo tipo di soggiorno, cosi come il soggiorno denominato Ri-Scoprire il Friuli – rivolto alle persone più anziane cui viene offerta l’opportunità di frequentare un soggiorno culturale nella nostra regione, accompagnando uno o più ragazzi in età minore – verranno riproposti anche per il 2018.

Anelli congiunzione. «Questi progetti – ha continuato Bernardon – sono ormai diventati un asse portante della nostra associazione, veri e propri anelli di congiunzione che legano i nostri corregionali all’estero con la loro terra di origine e vengono ogni anno sviluppati e aggiornati in piena sintonia con la Regione e condivisi con la Fondazione Friuli e i comuni di Pordenone e Cordenons.

Enti che da molti anni ci sostengono finanziariamente e seguono con interesse le attività dell’ Efasce partecipando attivamente alla stesura e alla realizzazione dei progetti».

La prima accoglienza all’arrivo dei delegati. All’ingresso della sala dov’era organizzato l’incontro, Dalmo Scussel, già sindaco di Cotiporà e fratello maggiore del presidente Fabio aveva messo in bella mostra un campionario di libri e documenti molto rari, frutto di un paziente lavoro di ricerca nel corso degli anni che testimoniano l’arrivo e gli insediamenti dei primi emigranti in terra Gaùcha alla fine dell’800.

Radio Estacao 10. Al convegno sono intervenuti anche due giornalisti, A.Giacomini e B.Pasqualotto per conto di Radio Estacao 10, un’emittente radiofonica locale che trasmette in lingua italiana. I due giornalisti si sono mostrati molto interessati alle attività della nostra comunità in Rio Grande do Sul, hanno intervistato diversi presenti fra cui il presidente Bernardon e il coordinatore Rigo e le interviste sono state mandate in onda l’indomani stesso. (Pagina Pordenonesi n.45, 26 novembre 2017/Inform)

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