PARTITI
Nel programma priorità a lavoro, sicurezza, imprenditoria e amministrazione trasparente
MESSINA – Mario Caruso, deputato di Des-Cd eletto nella ripartizione Europa, ha presentato a Messina “Italia Civile Popolare”, partito da lui stesso fondato – nel 2015 – e presieduto e già rappresentato in diverse regioni italiane. Il parlamentare, originario di Militello in Val di Catania così come il vicepresidente del partito Nicola Scirocco, ribadisce così il suo impegno di forte attenzione alla realtà siciliana e alle sue problematiche, trasposto anche nel programma del Italia Civile Popolare.
Italia Civile Popolare è rappresentata in Sicilia dai referenti politici Nino Romanzo, già sindaco di Monforte San Giorgio, Vincenzo Minardo e Antonio Cammalleri, entrambi imprenditori, e dal dirigente universitario Gaetano Duca.
“Il nostro programma per il rilancio della Sicilia – spiega il deputato – insiste sulla necessità di recuperare il senso civico e parte da cinque punti fondamentali: lavoro, sicurezza, imprenditoria, fisco e amministrazione trasparente. È necessario incentivare il lavoro, non solo attraverso le solite grandi opere ma facendo virtù di quello che offre il nostro tessuto sociale e il territorio, dal turismo all’artigianato”.
“Per quanto attiene alla sicurezza non basta incrementare le forze dell’ordine, è necessario invece confrontarsi con il territorio, con le associazioni e con i cittadini, promuovendo una campagna di forte sensibilizzazione per contrastare i fenomeni delinquenziali – prosegue il presidente di Italia Civile Popolare. “Dobbiamo inoltre con urgenza sostenere le imprese creando un’equa fiscalità, facendo applicare le regole e abbassando la pressione fiscale, perché il lavoro si crea se si danno le giuste motivazioni alle aziende affinché siano invogliate a investire nelle risorse umane”.
“Tutto questo porterebbe a una rinascita dell’economia, da quella micro alla macro. Se non si rilanciano le pmi, infatti, non si possono nemmeno rilanciare le grandi aziende. Infine – conclude Caruso – è giunto il momento di snellire la macchina burocratica e amministrativa della Regione, promuovendo un censimento dettagliato, a livello comunale, provinciale e regionale, di tutti i lavori e i procedimenti pendenti, in attesa di ultimazione o attuazione, siano essi amministrativi, urbanistici, burocratici o sanitari”.
Tra i punti toccati dal programma anche la sanità, con la proposta di riordino di tutto il settore con ridimensionamento della spesa e il prolungamento orari di apertura delle Asl, per smaltire le liste di attesa per le visite mediche regionali e il ripristino dei fondi ai disabili; il turismo, con la promozione di un accordo di programma con le compagnie aeree di linea e low cost per la riduzione dei costi dei biglietti, e di un accordo con la regione Calabria per il potenziamento dello scalo di Reggio con collegamenti funzionali con bus e aliscafi con Messina e Milazzo; e l’immigrazione. “Il continuo flusso di sbarchi, soprattutto nella bella stagione, comporta l’impiego di forze dell’ordine che vengono chiamate per aiutare le autorità portuali e che, in questo modo, non possono dedicarsi alle normali attività di pattugliamento su strada e di contrasto ai fenomeni di illegalità. Questo lavoro svolto dalle forze dell’ordine in Sicilia – rileva Caruso – è utile a tutta l’Europa perché essi si pongono come primo interlocutore del continente. Di conseguenza, Italia Civile Popolare ritiene corretto richiedere all’Europa un sostegno economico ulteriore, da utilizzare nell’assunzione di nuove risorse o nell’istituzione di un nucleo apposito, temporaneo, destinato solamente a svolgere tutte le adempienze collegate con l’accoglienza”. (Inform)