MOSTRE ITINERANTI
BELLUNO – E’ stata presentata il 4 novembre la mostra itinerante promossa dall’Associazione Bellunesi nel Mondo dal titolo: “I Guerra Mondiale. Movimenti nelle retrovie. Occupazioni, migrazioni, emancipazioni” nella Sala Sbisà di Trieste.
L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dall’Associazione Giuliani nel Mondo, in collaborazione con l’Università Popolare di Trieste in occasione delle celebrazioni della I Guerra Mondiale.
All’inaugurazione della mostra erano presenti il presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo Oscar de Bona, il presidente dell’Associazione Giuliani nel Mondo Dario Locchi, l’assessore alla Cultura di Trieste Giorgio Rossi, i curatori del progetto Romeo Pignat e Manuela Coassin, il presidente dell’Università Popolare di Trieste Fabrizio Somma.
Il materiale esposto ripercorre, in una decina di pannelli, i movimenti tra i territori contesi a nord-est (Trentino Alto Adige e Venezia Gulia compresi nell’impero Astro-Ungarico fino al termine della Guerra) e le retrovie italiane a sud-ovest del fronte (Veneto e Friuli). Dopo Caporetto il fronte si sposta, 600.000 i profughi civili dei territori occupati sono costretti ad abbandonare per circa un anno le proprie case ed altri 250.000 furono sgomberati dalle autorità militari italiane dai paesi nelle retrovie della sinistra Piave, e molti furono internati in alcuni campi profughi della storia, le cosiddette “case di legno”.
La mostra, conclusasi il 14 novembre, ha visto la partecipazione di numerose scolaresche alle quali è stato distribuito un opuscolo ricco di notizie e riflessioni sull’emigrazione e i profughi di guerra; tema di estrema attualità.
Questa mostra/laboratorio è stata realizzata grazie al lavoro dell’Associazione Bellunesi Abm e con la collaborazione dell’Archivio di Stato, Biblioteca civica di Belluno, Comune di Seren del Grappa, Associazione ladina del Comelico, Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Museo storico del Trentino, Amico del Popolo,Istituto Storico Bellunese della Resistenza e dell’età Contemporanea, Museo Algudnei del Comelico, Museo Civico Storico di Alano di Piave, Museo fotografico della grande guerra di Seren del Grappa, Museo di Sappada e Museo 7° reggimento Alpini.
Un lavoro condiviso con orgoglio, che fa luce su aspetti della guerra non ben noti, un bagaglio del passato che farà sicuramente riflettere e conoscere un vissuto che ancora si ripete.
La mostra/laboratorio può essere richiesta direttamente all’Associazione Bellunesi nel Mondo: tel. 0437 941160 – info@bellunesinelmondo.it. (Inform)