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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Draghi a Bruxelles: il saluto al Corpo diplomatico italiano  presso Ue, Nato e Belgio: “Da cittadino italiano, prima ancora che da presidente del Consiglio, vi sono profondamente grato”

ESTERI

“L’appartenenza all’Unione Europea e alla Nato sono capisaldi della nostra politica estera”

(Fonte immagine Presidenza del Consiglio)

BRUXELLES – “In questi mesi ho avuto l’opportunità di conoscere ancora meglio le qualità del corpo diplomatico italiano – la sua professionalità, la sua competenza, il suo spirito di servizio. Rappresentate l’Italia e difendete l’interesse nazionale in trattative complesse, con intelligenza e determinazione. Lo fate in particolar modo qui a Bruxelles, dove si svolgono tante partite decisive per il benessere del nostro Paese, dei nostri concittadini”. Con queste parole Mario Draghi –  a Bruxelles per il Consiglio Europeo –  si è rivolto ai  funzionari delle Rappresentanze diplomatiche presso l’Ue, Nato e Belgio  “ È un grande piacere salutarvi in occasione del mio ultimo viaggio a Bruxelles da presidente del Consiglio. Voglio ringraziare l’ambasciatore Benassi, l’ambasciatore Talò, l’ambasciatore Genuardi e tutti voi per il servizio che rendete all’Italia ogni giorno”, ha detto Draghi .

Nel suo intervento Mario Draghi ha fortemente sottolineato che l’appartenenza all’Unione Europea e alla Nato “sono capisaldi della nostra politica estera”.

“Il mercato unico, l’unione monetaria, l’alleanza atlantica sono – ha affermato  – il modo migliore per rafforzare il nostro peso nel mondo, far crescere la nostra economia in modo sostenibile, per garantire la nostra sicurezza. Condividiamo in pieno i valori europei e transatlantici e vogliamo continuare a tutelarli e rafforzarli. Penso alla salvaguardia dei diritti sociali e civili, in particolare delle minoranze, alla difesa della sovranità democratica degli Stati, alla ricerca del negoziato e della pace come strumento di risoluzione dei conflitti. Questi principi – ha proseguito  Draghi – sono ancora più importanti nell’affrontare le crisi che attraversiamo: dalla guerra in Ucraina, all’emergenza energetica. All’interno di queste alleanze, l’Italia deve essere protagonista. Dobbiamo portare avanti le nostre idee, perché hanno a cuore l’interesse europeo oltre che quello nazionale. La credibilità che abbiamo acquisito in questi anni è lo strumento migliore per ottenere i risultati a cui aspiriamo. Le alleanze che abbiamo stretto e che continuiamo a stringere ci convincono che siamo dalla parte giusta. In questo processo, il vostro ruolo è fondamentale. Da cittadino italiano, prima ancora che da presidente del Consiglio, vi sono profondamente grato”, ha concluso Mario Draghi. (Inform)

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