CINEMA
La serata è organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura in loco in collaborazione con il Cinema Metropolis, la Aprile Consulting di Amburgo e l’associazione economica italo-tedesca “Mercurio“
AMBURGO – Nell’ambito del progetto “Goethe+200. Un viaggio nell’Italia contemporanea: Economia e società”, l’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo presenterà il 22 giugno alle ore 19 presso il Cinema Metropolis il film di Giambattista Avellino “C’è chi dice no”.
La proiezione del film (95 min.) sarà in italiano con i sottotitoli in inglese ed è organizzata in collaborazione con il Cinema Metropolis, con la Aprile Consulting di Amburgo e con l’associazione economica italo-tedesca “Mercurio“ e con la il sostegno della Camera di Commercio della Città Libera e Anseatica di Amburgo.
Con il progetto Goethe+200 l’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo vuole ripercorrere le principali tappe del “Viaggio in Italia” di Johann Wolfgang Goethe, duecento anni dopo la sua prima edizione, per riscoprire il paesaggio geografico, sociale, culturale, politico e antropologico del “Paese dove fioriscono i limoni”.
Dopo il primo appuntamento iniziato con la proiezione del film: “Io sono lì” di Andrea Segre, ambientato a Venezia, seguito alcuni giorni dopo dall’intervento del Prof. Vinicio Ongini, esperto di integrazione degli alunni stranieri nelle scuole italiane presso il ministero dell’Istruzione Universitaria e della Ricerca, la seconda tappa di questo viaggio in Italia è Firenze, in cui è ambientato il film “C’è chi dice no”. Con molta disinvoltura il regista Giambattista Avellino riflette nella sua tragicommedia le ansie della “generazione precariato” in Italia.
Il giornalista Max, il medico Irma e l’assistente universitario Samuele, in passato compagni di scuola, erano tutti a un passo da ottenere il lavoro dei loro sogni e per il quale avevano lavorato duro. Tutti e tre hanno visto passarsi davanti tre raccomandati. Quando, durante una rimpatriata con compagni di classe, vengono svergognati e additati come falliti, i tre decidono di fare qualcosa insieme: con una serie di azioni lecite e illecite tentano di costringere i loro concorrenti a ritirarsi e lasciare a loro quanto meritato. Fondatori di un movimento virtuale, “I pirati del merito”, diventeranno le (lunghe) ombre nere della coscienza dei ‘segnalanti’, incalzandoli con molestie e rappresaglie decisamente creative.
La conversazione degli esperti su “Il lavoro in Italia” si svolgerà il 24 giugno dalle ore 16 alle ore 18 presso la Camera di Commercio, Adolphsplatz 6, 20457 Hamburg. (Inform)