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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Dolomiti Bellunesi, un Museo dedicato alla flora del Parco Nazionale

 

MUSEI NATURALISTICI

Inaugurazione a Belluno il 9 ottobre

 

 

BELLUNO –  A Belluno un Museo naturalistico del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Il Museo – ospitato in un’ala della ex caserma dei Vigili del Fuoco, Piazza Piloni, sarà  inaugurato il 9 ottobre alle ore 17 – è dedicato alla flora e alla vegetazione del territorio protetto.

Il “cuore” del Museo saranno gli erbari. Grazie ad accordi stipulati dal Parco con la Fondazione Cariverona e con il Comune di Belluno (proprietari delle collezioni) verranno qui riuniti e custoditi tre importanti erbari, frutto di raccolte condotte da tre illustri botanici, in tempi diversi, sulle montagne oggi incluse nel Parco.

L’erbario più antico è quello di Alessandro Francesco Sandi, che risale alla prima metà dell’Ottocento; più recente è la raccolta di Francesco Caldart, realizzata a cavallo della metà del secolo scorso; mentre l’erbario più consistente in termini numerici (circa 25.000 fogli) e più recente è quello di Cesare Lasen. Nei prossimi mesi le decine di migliaia di fogli di erbario saranno scansionate e potranno quindi essere consultate nelle postazioni informatiche già predisposte, senza pregiudizio per la conservazione degli esemplari. Nel Museo ci sono schermi digitali interattivi, i cui contenuti sono stati progettati e realizzati con l’obiettivo di incuriosire, intrattenere e contemporaneamente informare il visitatore. I contenuti digitali illustrano la ricchezza floristica del Parco e i meccanismi che hanno generato tanta biodiversità; descrivono i tipi di bosco presenti; raccontano la storia dell’esplorazione floristica di questi luoghi, conosciuti dai botanici fin dal 1400. Ogni argomento è proposto in due “versioni”: una destinata ai bambini e una pensata per “i grandi”.Gli stessi schermi forniscono anche informazioni di tipo turistico e ricreativo, con schede dettagliate sugli itinerari percorribili a piedi, in bicicletta, in mountain bike o a cavallo all’interno del Parco. A disposizione di un pubblico più specialistico vi sono poi altre postazioni multimediali che consentono di accedere ai numerosi archivi dell’Ente Parco dedicati alla flora e alla vegetazione. La sala museale è inoltre dotata di un arredamento che in breve può essere trasformato in una sala conferenze da 32 posti, predisposto per ospitare conferenze, presentazioni di libri e altri eventi culturali.

L’inaugurazione rientra tra gli eventi dell’edizione 2015 della rassegna culturale “Oltre le Vette”(http://www.oltrelevette.it/edizione-2015/ ) (Inform)

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