ITALIANI ALL’ESTERO
Realizzato dal Mei in collaborazione con Sonio Liguria ETS, Italea Liguria, la Società Sportiva Italiana
La storia di una grande comunità e di come lo sport continui a fare squadra in terre lontane raccontata attraverso il progetto “Civico delle radici”
GENOVA– “Un Angelo in Valparaiso – il viaggio dalla Liguria al Cile tra santi, sportivi ed emigranti” questo il titolo del nuovo “Civico delle radici”, il progetto del Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana che permette ai palazzi di raccontare le storie più belle dell’emigrazione italiana attraverso un breve documentario ricco di immagini e testimonianze. Dalla Liguria a Valparaíso la storia di Angelo Parpaglione, della sua passione per le bocce e degli italiani emigranti che in quel fazzoletto di terra seppero fare comunità anche attraverso lo sport. La nascita di realtà affascinanti come i Bomberos di Valparaiso e società sportive intrise di radici italiane. La Sportiva Italiana che festeggia il compleanno proprio il 7 febbraio, all’Orompello, fino alla Società Canottieri italiani. Il minidoc realizzato dal Mei in collaborazione con Sonio Liguria ETS, Italea Liguria, la Società Sportiva Italiana ha la voce narrante di Diego Flores e la sceneggiatura di Maria Grazia Lancellotti. “Una nuova tappa del nostro percorso nazionale che mette in luce in modo innovativo, le storie più affascinanti della nostra emigrazione. Il Cile rappresenta per la Liguria, e non solo, una terra di approdo importante per tanti nostri connazionali”, afferma Paolo Masini Presidente del Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana. Un lavoro di squadra che ha visto numerosi protagonisti “Un progetto di grande valore anche in ottica di promozione del territorio, che si inserisce in un percorso di turismo legato alle storie di sport ed emigrazione che stiamo portando avanti sia in ambito regionale che nazionale” dichiara Andrea Pedemonte referente di Italea Liguria. Ennio Gnecco, creatore del Archivio fotografico della Sportiva Italiana dichiara: “Pur non avendo conosciuto direttamente Angelo, da bimbi eravamo tutti avvolti dalla sua fama di grande campione di bocce. Sono felice che questa storia venga conosciuta, e anche riconosciuta dal MEI come una storia che parla insieme di sport e emigrazione ligure”. Il 5 marzo verrà aperto grazie alla passione di tanti nostri emigranti il Museo “Sportiva Italiana” che tra gli altri cimeli vedrà la presenza anche delle bocce del campione Parpaglione. “Siamo molto contenti come istituzione di questo fecondo rapporto con il MEI, che tocca il suo apice con il nostro anniversario a 109 della fondazione del club. Parpaglione è stato uno dei miti dell’epoca d’oro delle bocce in Cile”, aggiunge Sergio Romano, Presidente della Sportiva Italiana di Valparaiso. Il minidoc è visibile sia in italiano che in spagnolo sul canale youtube del Mei. La mattonella parlante sarà affissa nelle prossime settimane sulla parete del Municipio del Comune di Cogorno, città natale di Angelo Parpaglione, con un grande evento che coinvolgerà l’amministrazione comunale e la comunità cilena. Il video si può scaricare attraverso il seguente link: Italiano: https://youtu.be/FnOuvctEZSk?si=dM-5Aq1_vJ0IPuxC. (Inform)