direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Disabilità: parte la sperimentazione della Piattaforma nazionale per la gestione delle targhe associate al Cude

MINISTERO INFRASTRUTTURE

 

ROMA – La sperimentazione consentirà di semplificare la mobilità tra Comuni per le targhe associate al Contrassegno Unificato Disabili Europeo parcheggio disabili. Parte in quattro Comuni del Veneto (Verona, Peschiera del Garda, Isola della Scala e Fumone) la sperimentazione della Piattaforma nazionale per la gestione delle targhe associate al Contrassegno unificato disabili europeo (CUDE), realizzata presso il CED Motorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (Mims), per semplificare la mobilità tra Comuni diversi alle persone con disabilità. Grazie alla Piattaforma, un cittadino titolare di Cude rilasciato in uno dei Comuni aderenti alla sperimentazione, potrà spostarsi con l’auto in un altro Comune, anch’esso aderente alla sperimentazione, senza dover preventivamente comunicare l’ingresso nelle aree a traffico limitato o l’utilizzo dei parcheggi riservati. La Piattaforma infatti, consentendo la gestione della targa associata al CUDE, permetterà ai Comuni che aderiscono di poterla riconoscere ed evitare, in tal modo, il sanzionamento. Negli altri Comuni che ancora non hanno aderito, continuano a valere le modalità operative precedenti. La Regione Veneto ha comunicato che entro giugno avvierà la sperimentazione in ulteriori dieci Comuni per arrivare, entro la metà di luglio, a 190 Comuni attivi sulla Piattaforma. Anche il Comune di Milano ha comunicato di voler avviare la sperimentazione il prossimo 18 luglio. L’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (Anci), che ha partecipato al tavolo tecnico presso il Mims, fornirà agli Enti le informazioni necessarie per dare supporto all’iniziativa.  Il cittadino titolare di contrassegno che si vuole avvalere di questa mobilità semplificata, deve presentare richiesta al Comune che ha rilasciato il CUDE compilando un apposito modulo (scaricabile anche dal Portale dell’Automobilista – www.ilportaledellautomobilista.it) indicando una targa ‘attiva’ e una seconda facoltativa (che eventualmente potrà essere attivata sempre accedendo alla Piattaforma). Il Comune, dopo aver inserito i dati nella piattaforma, consegnerà al richiedente un Codice Univoco alfanumerico che certifica il buon esito della procedura e consente al titolare di accedere alla Piattaforma e gestire le targhe. L’adesione alla piattaforma da parte dei cittadini titolari di Cude è facoltativa, in quanto per chi non si sposta dal Comune di riferimento non è necessario presentare richiesta. Essa può comunque essere effettuata in un qualsiasi momento per diverse future esigenze di spostamento. (Inform)

 

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