INTERVENTI
ZURIGO – Come ormai noto, solo dal prossimo anno (2015) entrerà in vigore la nuova legge che ha finalmente riconosciuto come prima casa anche l’abitazione in Italia dei pensionati italiani iscritti all’AIRE. Questo significa, ovviamente, che ancora per quest’anno per tutti gli iscritti all’AIRE proprietari di una abitazione in Italia si applicano per l’IMU le stesse regole del 2013. Pertanto lo scorso 16 giugno è scaduto il termine per il pagamento dell’acconto 2014, scadenza che in molti comuni italiani valeva anche per la nuova TASI (la tassa sui servizi indivisibili).
Tuttavia diversi emigrati hanno contattato i circoli della UIM per manifestare la loro preoccupazione per non aver potuto effettuare il pagamento di queste tasse entro la scadenza del 16 giugno poiché avrebbero potuto farlo al loro rientro a casa in Italia per le vacanze estive solo a luglio o agosto. Ritorniamo quindi ad occuparci di fiscalità sulla casa in Italia per tranquillizzare questi ritardatari e quanti altri non avessero ancora provveduto a pagare sia l’IMU che la TASI.
Infatti in molti comuni italiani, tenendo conto del ritardo nell’introduzione della nuova normativa, è stato deciso di prorogare di alcune settimane la scadenza del 16 giugno. In ogni caso per tutti coloro che verseranno in ritardo l’IMU, ovvero dopo il 16 luglio e non più tardi del 30 giugno 2015, la eventuale multa ammonterà al 3,75% e l’interesse di mora sarà l’1%. Quindi l’aggravio, che ci sarà per il pagamento ritardato sarà molto contenuto poiché ammonterà complessivamente a quattro euro e settantacinque centesimi per ogni cento euro di IMU da pagare.
Morale: tutti coloro che sono in ritardo con il pagamento, quando rientreranno in Italia – per le loro vacanze estive, o meno, nella località dove possiedono la loro abitazione – potranno regolarizzare il pagamento dell’IMU e della TASI (eventualmente anche la TARI) rivolgendosi innanzitutto all’Ufficio Tributi del proprio Comune quantomeno per conoscere la normativa in vigore localmente e quindi… pagare il dovuto! (Dino Nardi* -Inform)
* Coordinatore UIM Europa e membro del Cgie