direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Difesa, visite istituzionali al contingente italiano schierato in Ungheria

MINISTERO DELLA DIFESA

(Fonte foto Ministero della Difesa)

CAMP CROFT – L’Onorevole Federico Mollicone, presidente in carica della VII Commissione Cultura, Scienze e Istruzione della Camera dei Deputati, accompagnato dall’Ambasciatore d’Italia in Ungheria, Manuel Jacoangeli, e dall’Addetto Militare, Colonnello Filippo Di Stefano, ha incontrato i militari del contingente italiano schierato in Ungheria nell’ambito dell’operazione Forward Land Forces (FLF) della NATO. Mollicone, dopo un breve colloquio con il Comandante del contingente, il Tenente Colonnello Cristiano Refi, ha voluto incontrare tutti i militari del contingente, composto principalmente da personale proveniente dai reparti della Brigata Alpina “Julia” dell’Esercito. L’autorità, nel suo intervento, ha ringraziato il Comandante e ha spronato i militari a perseguire gli obiettivi addestrativi futuri, rivolgendo il più sincero augurio per le prossime festività. Al tempo stesso, l’Ambasciatore Jacoangeli, rivolgendosi ai reparti schierati, ha voluto mettere in evidenza lo splendido legame creatosi tra l’Ambasciata d’Italia a Budapest e il Contingente italiano, affermando che le Forze Armate sono “parte del sistema di politica estera del nostro Paese, una politica estera che si caratterizza per la volontà di dialogare con tutti e di far dialogare”. Questa volontà, secondo l’autorità, si concretizza con la “passione, determinazione e autorevolezza” dei soldati impegnati nell’operazione. Inoltre, ha tenuto a sottolineare che “la capacità di costruire ponti insieme all’impegno a difendere i valori della nostra Comunità, delle Organizzazioni sovranazionali alle quali il nostro paese appartiene, quali la NATO, l’Unione Europea, fa guadagnare all’Italia il rispetto e la gratitudine, qui in Ungheria, come sempre accaduto anche in Teatri più complessi come in Afghanistan, Libano o Kosovo”. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform