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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“Didattica e strategie innovative”, a Portorose Seminario estivo per docenti delle scuole di Slovenia e Croazia con lingua d’insegnamento italiana

LINGUA E CULTURA ITALIANE

Organizzato da Consolato Generale d’Italia a Capodistria, Istituto per l’Educazione della Repubblica di Slovenia, Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana di Capodistria e Università Popolare di Trieste

 

Portorose (Slovenia) – Al Centro congressi LifeClass Hotel di Portorose (Slovenia), 2° seminario estivo intitolato “Didattica e strategie innovative” riservato ai docenti delle Scuole con lingua d’insegnamento italiana della Slovenia e della Croazia (5-8 luglio). Co-organizzatori del seminario  il Consolato Generale d’Italia a Capodistria, l’Istituto per l’Educazione della Repubblica di Slovenia, la Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana di Capodistria e l’Università Popolare di Trieste.

All’inaugurazione del seminario è intervenuto Fabrizio Somma, segretario generale dell’Università Popolare di Trieste, portando i saluti del presidente Emilio Fatovic. Somma  ha elogiato i co organizzatori , con un plauso al consulente pedagogico del Governo Italiano, prof. Arturo Campanella, “per essere riuscito anche in questa seconda edizione, durante la pandemia Covid-19, a realizzare l’appuntamento annuale in presenza e da remoto, ad un livello di eccellenza per logistica, organizzazione e livello dei docenti”, con l’auspicio che “nel 2022, si potrà ritornare ad organizzare il Seminario itinerante triennale per l’ultima edizione nella Regione Friuli Venezia Giulia”.

Il console generale d’Italia a Capodistria, Giuseppe D’Agosto, ha voluto sottolineare – riferiscono dall’Università Popolare di Trieste – i punti di forza e di debolezza delle scuole della minoranza italiana, mentre il dirigente dell’Ufficio II per le Scuole con lingua d’insegnamento slovena e scuola bilingue sloveno-italiano dell’Ufficio scolastico regionale per il Friuli Venezia Giulia, Igor Giacomini, ha raffrontato la situazione della minoranza slovena in Italia e della minoranza italiana in Slovenia.

Il presidente della CAN costiera (Comunità Autogestita Costiera della Nazionalità Italiana Capodistria), Alberto Scheriani, parlando delle scuole della minoranza italiana in Slovenia, ha ripreso il termine “scuole boutique” del dott. Igor Giacomini, capaci di interagire anche con la dimensione sovranazionale, partecipando con successo a molteplici progetti europei.

Dopo i saluti istituzionali, il consulente pedagogico del Governo italiano in Slovenia, Arturo Campanella, ha parlato delle quattro giornate di studio e delle modalità di lavoro.

“Curricolo essenziale e strategie didattiche innovative”, è stato il primo tema trattato dal prof. Dario Eugenio Nicoli, docente di Sociologia economica, del lavoro e dell’organizzazione dell’Università Cattolica di Brescia. L’argomento è stato approfondito in laboratori pomeridiani, nel corso dei quali i docenti sono stati suddivisi per ordine e grado: docenti della scuola d’infanzia, docenti della scuola primaria, docenti della scuola secondaria.

Il tema della seconda giornata, a cura della psicologa e psicoterapeuta, dott.ssa Germana Englaro, è dedicata all’analisi bisogni formativi degli allievi, in particolare alunni con BES e DSA e relative strategie di intervento.

Nella terza giornata, con l’ing. Pierfranco Ravotto dell’Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico di Milano, approfondito l’uso dei nuovi linguaggi digitali nella scuola dopo l’esperienza del lockdown. Le competenze digitali di studenti e insegnanti. Quarta giornata con i professori  Paolo Balboni e Fabio Caon, dell’Università “Ca’ Foscari” di Venezia, dedicata al “Saper fare con l’italiano: organizzare il lavoro secondo i tipi di testo”.(Inform)

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