MARCINELLE 60 ANNI DOPO
ROMA – “La tragedia di Marcinelle ci parla, a distanza di 60 anni, con una eloquenza che supera tanta retorica su temi molto attuali come l’emigrazione e il dolore di lasciare la propria terra al prezzo di grandi sacrifici, il sentirsi straniero e la necessità di essere accolto, i sacrifici per assicurarsi un futuro e la sicurezza sul lavoro: tutto questo non è un racconto che viene da terre lontane, bensì è la storia dell’emigrazione italiana, un patrimonio che ancora oggi ci porta a riflettere con consapevolezza sulla dignità della persona”. Lo ha dichiara Aldo Di Biagio, senatore AP, eletto nella ripartizione Europa, che ha presenziato alle celebrazioni per il 60° anniversario della tragedia del Bois du Cazier a Marcinelle.
“Oggi – ha aggiunto Di Biagio – celebriamo il sacrificio di uomini, molti dei quali italiani, che nel tentativo di riscattarsi dalla miseria e da una difficile stagione del nostro Paese, hanno accettato di lavorare in condizioni degradanti, dove la vita umana era merce di scambio considerata meno di una manciata di carbone. Per questo – prosegue – le celebrazioni del Bois du Cazier non rappresentano solo il ricordo di una tragedia ma un patrimonio vivo che ci insegna a tenere sempre presente il valore inalienabile della vita umana”. “Il mio pensiero – conclude Di Biagio va alle vittime e alle loro famiglie, ma in questo sessantesimo anniversario voglio dedicare anche un pensiero all’amico Mirko Tremaglia che, da Ministro per gli Italiani nel Mondo, ha voluto istituzionalizzare questo giorno quale Giornata Nazionale del sacrificio e del Lavoro Italiano nel Mondo, per fare della memoria condivisa un lascito per le nuove generazioni”. (Inform)