MINISTERO DELLE FINANZE
ROMA – “I fenomeni demografici influenzano la produttività, il lavoro, il sistema previdenziale, il fabbisogno di servizi pubblici, generando ricadute sul bilancio”, lo ha detto il Ministro Giancarlo Giorgetti nel corso dell’audizione in Commissione parlamentare di inchiesta sugli effetti economici e sociali derivanti dalla transizione demografica. “La denatalità costituisce una delle principali problematiche strutturali del nostro Paese. Comporta sfide sia per la crescita economica sia per la finanza pubblica e la sostenibilità del debito pubblico”, ha spiegato Giorgetti ricordando che l’impatto della transizione demografica è rilevante anche ai fini della valutazione sul rischio del debito sovrano aggiornato dalle società di rating, “in considerazione della sua rilevanza per le previsioni di crescita economica del paese e l’andamento dei conti pubblici”. Per Giorgetti il contrasto al declino demografico è “un obiettivo politico di questo Governo che punta a sviluppare una strategia che combini dati, politiche coerenti e sostenibilità finanziaria, con una visione a medio-lungo termine, per poter affrontare le complesse dinamiche demografiche e gestirne le conseguenze economiche e sociali in modo efficace e duraturo”. Tra le misure del Governo, il Ministro ha ricordato il Bonus nuove nascite e il riordino delle detrazioni fiscali a vantaggio delle famiglie. “Sono state assicurate alle donne e alle famiglie migliori prospettive di stabilità e crescita professionale”, ha aggiunto Giorgetti menzionando che misure fiscali a sostegno delle famiglie come l’innalzamento della soglia di esenzione per i fringe benefit. “Contestualmente – ha concluso Giorgetti – il Governo è impegnato nel supporto ai settori scolastico e universitario, considerati snodi essenziali per accrescere e valorizzare il capitale umano e creare un ambiente sociale favorevole alla genitorialità e contrastare i fenomeni di spopolamento”. (Inform)